
Care amiche, cari amici,
in apertura di questa newsletter voglio ricordare Alex Zanardi, al quale martedì ho reso omaggio partecipando ai funerali celebrati nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Una cerimonia intensa e dignitosa, che ha raccolto migliaia di cittadini, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport in un abbraccio corale attorno alla famiglia.
Alex Zanardi è stato molto più di un campione. È stato un simbolo di resilienza, di determinazione e di umanità — qualità che trascendono lo sport e appartengono alla sfera più alta dei valori civili. La sua storia ha attraversato generazioni, ispirando chiunque si sia trovato ad affrontare una difficoltà, grande o piccola che fosse.

La cerimonia, celebrata dall’amico don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova, ha saputo restituire la dimensione più vera di Alex: non solo quella dell’atleta straordinario — quattro ori paralimpici, una carriera in Formula 1 — ma quella dell’uomo, del padre, del compagno di vita. Accanto al feretro era presente la sua handbike, simbolo di una rinascita che ha commosso il mondo intero.
Le parole del figlio Niccolò hanno toccato tutti i presenti con rara lucidità: il richiamo alle piccole cose, alla gioia quotidiana, all’eredità di un padre che ha vissuto ogni giorno come se fosse un’opportunità.
Come rappresentante delle istituzioni, la lezione di Alex Zanardi è anche una lezione per la politica: il nostro compito è creare le condizioni perché ogni persona — a prescindere dalle proprie difficoltà — possa realizzare il proprio potenziale e contribuire alla comunità.
Non è retorica. È il senso del lavoro che ogni giorno cerco di fare in Parlamento.
VITTIME DI REATO: MAI PIÙ LASCIATE SOLE
Questa settimana al Senato della Repubblica ho presentato il mio disegno di legge per l’istituzione del Garante nazionale per i diritti delle vittime di reato, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Vittime Riunite d’Italia: il Presidente Angelo Bertoglio, Elena Zennaro, Rita Musella, Monica Dimonte e l’attrice Claudia Campagnola, ambasciatrice AVRI.
Il punto di partenza è un dato di fatto incontestabile: in Italia esistono figure di garanzia per quasi ogni ambito della vita pubblica, ma chi ha subito un reato non ha ancora un riferimento istituzionale dedicato.
Chi denuncia si trova a dover gestire contemporaneamente il rapporto con i servizi sociali, le strutture sanitarie, i centri antiviolenza e le forze dell’ordine — senza alcun coordinamento reale tra questi soggetti, e senza nessuno che accompagni concretamente il proprio percorso.
A questo si aggiunge una dimensione che troppo spesso viene sottovalutata: il trauma di un reato compromette profondamente la vita personale, familiare e sociale delle vittime, generando isolamento, perdita di fiducia, ansia, depressione.

Servono protocolli nazionali strutturati, non risposte episodiche e frammentate.
Il disegno di legge risponde a tutto questo con una soluzione concreta: un organo collegiale indipendente, composto da tre membri nominati dal Presidente della Repubblica, con il mandato di rappresentare le vittime, monitorare l’applicazione delle tutele previste dalla legge e coordinare i servizi sul territorio.
Non una figura simbolica, ma un’autorità imparziale e permanente, dotata di reale autorevolezza istituzionale.
C’è poi una questione di credibilità dello Stato.
Un Paese che non garantisce un presidio stabile a chi ha subito violenza manda un messaggio sbagliato ai propri cittadini.
Questa proposta vuole anche ricostruire quel rapporto di fiducia tra istituzioni e persone, a partire da chi si trova nel momento più difficile della propria vita.
Questa è una battaglia di giustizia, umanità e civiltà.
Continuerò a portarla avanti con determinazione. LEGGI IL BLOG
GUARDA IL DISEGNO DI LEGGE 1861

CURE PALLIATIVE: UNA RIFORMA PER RESTITUIRE DIGNITÀ E QUALITÀ DELLA VITA

La settimana scorsa, sempre al Senato della Repubblica ho presentato il disegno di legge n. 1787 sul diritto alle cure palliative: un diritto già riconosciuto dal nostro ordinamento, ma che troppo spesso resta incompiuto nella sua applicazione concreta.
All’incontro hanno portato il loro contributo la senatrice Paola Binetti, professore ordinario di Storia della medicina all’Università Campus Bio-Medico di Roma, il dottor Giuseppe Casale, co-fondatore dell’Unità Operativa di Cure Palliative Antea, la dottoressa Martina Maraffon, dirigente medico presso l’AULSS 6 Euganea di Padova, la dottoressa Anna Marchetti, coordinatrice infermieristica del Centro Cure Palliative del Policlinico Campus Bio-Medico, il dottor Luca Galbato Muscio, medico palliativista esperto in assistenza domiciliare, e la dottoressa Grazia Dalla Torre, in rappresentanza della Fondazione Alberto Sordi.
Il quadro che emerge è chiaro: troppi anziani non autosufficienti, pazienti fragili e famiglie vivono ancora oggi condizioni di sofferenza e abbandono che possono — e devono — essere evitate.
Il disegno di legge interviene in modo strutturale su più fronti: estende le cure palliative anche alle fasi non terminali della malattia, ne rende obbligatoria l’introduzione nelle RSA, integra assistenza domiciliare e assistenza in struttura, prevede formazione specifica per il personale e semplifica l’accesso alla terapia del dolore.
Ma accanto alle misure organizzative, c’è una questione ancora più profonda che questa proposta vuole affrontare: un cambio culturale.
Le cure palliative non possono continuare ad essere percepite esclusivamente come intervento di fine vita. Sono invece un modello di assistenza globale — fisica, psicologica, sociale e spirituale — che accompagna il paziente e sostiene la famiglia lungo tutto il percorso della malattia, non solo nei momenti finali.
Investire in questa direzione significa ridurre la sofferenza, contrastare la solitudine e restituire dignità alla persona.
Significa costruire un sistema sanitario più vicino ai cittadini e più credibile.
Un diritto, per essere tale, deve essere realmente accessibile. Questa proposta è un passo concreto in quella direzione. LEGGI IL BLOG

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2026. PRESENTATA LA LISTA ALBIGNASEGO AL CENTRO

Ad Albignasego, venerdì si è tenuta la presentazione della lista “Albignasego al Centro”, un progetto politico solido che nasce dal territorio e guarda con concretezza al futuro della città.
L’incontro, svoltosi presso la Sala Verdi di Villa Obizzi, ha evidenziato il valore di una squadra composta da persone competenti, preparate e profondamente radicate nella comunità locale. Donne e uomini che conoscono da vicino le esigenze dei cittadini, che vivono il territorio ogni giorno e che hanno scelto di mettersi a disposizione con spirito di servizio, portando competenze, esperienze e sensibilità diverse ma complementari.
Accanto a loro, la candidata sindaco Valentina Luise, riferimento di un progetto amministrativo credibile, fondato su ascolto, responsabilità e capacità di dare risposte concrete a famiglie, imprese e realtà sociali.
“Albignasego al Centro” rappresenta una proposta seria e concreta, capace di unire visione e pragmatismo, valorizzando le energie migliori della comunità per costruire un’amministrazione efficiente, vicina ai cittadini e orientata allo sviluppo del territorio. Una squadra pronta a mettersi in gioco per il futuro di Albignasego
SUL TERRITORIO

Dal 1676 Pontelongo rinnova il suo Voto alla Madonna. Domenica pomeriggio ho avuto il privilegio di partecipare alla solenne processione del 350° anniversario, presieduta da S.E.R. Mons. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova: una tradizione nata come invocazione di liberazione dalla peste, che ancora oggi riunisce l’intera comunità in un atto di fede profonda e identità condivisa. Emozionante e carico di significato il passaggio sul ponte di barche sul Bacchiglione — simbolo potente di unione tra le due sponde del fiume e tra le persone.
Grazie ai volontari, alla parrocchia, alle associazioni e a tutti i cittadini che hanno reso possibile questa giornata straordinaria. Le nostre tradizioni non sono il passato. Sono la nostra forza.

Quarantotto edizioni. E ogni anno, la stessa emozione.
Domenica mattina ero a Rustega di Camposampiero per l’inaugurazione della 48ª Fiera della Zootecnia, Mostra Equina ed Avicola: uno di quegli appuntamenti che racconta chi siamo davvero, da dove veniamo e cosa vale la pena custodire.
Il mondo agricolo, l’allevamento, le produzioni locali, le tradizioni — tutto ciò che fa grande il Veneto e che troppo spesso diamo per scontato. Qui, invece, lo si celebra con orgoglio.
Grazie agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che ogni anno, con passione e dedizione, tengono vivo questo pezzo di storia del nostro territorio.

Sabato a San Giorgio in Bosco, ho preso parte all’arrivo dell’ultramaratona benefica “Veneto for Life – 300 km per la Vita”, un’iniziativa di grande valore umano e sociale che attraversa l’intero territorio regionale per sostenere la ricerca oncologica. La manifestazione, partita dallo IOV di Padova, ha visto atleti e gruppi podistici impegnati in un percorso di 300 chilometri lungo tutto il Veneto, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’Istituto Oncologico Veneto.
Un evento che rappresenta molto più di una sfida sportiva: è il simbolo di una comunità che si unisce per sostenere la ricerca, dare speranza e contribuire concretamente alla lotta contro il cancro. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Pro Loco di San Giorgio in Bosco, agli organizzatori, agli atleti e a tutti i volontari che hanno reso possibile questa importante iniziativa.
Il Veneto dimostra ancora una volta il valore della solidarietà e della partecipazione: insieme si possono raggiungere traguardi importanti, non solo nello sport, ma anche nella tutela della salute e nella promozione della ricerca.

A Monselice ho partecipato alla cerimonia di consegna del riconoscimento “Scuola Sicura” al Polo educativo Sabinianum
Un traguardo importante, che premia un percorso serio e concreto sulla tutela dei minori, la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e la promozione di ambienti scolastici sicuri e inclusivi.
Questo riconoscimento, assegnato da Fidae a pochissimi istituti in Italia, testimonia l’impegno di tutta la comunità educante: dirigenti, docenti, famiglie e studenti.
La scuola è il primo luogo in cui si costruisce il futuro: investire sulla sicurezza, sul rispetto e sulla crescita dei nostri ragazzi significa investire sul domani del Paese.
Complimenti al Polo Sabinianum per questo risultato e grazie a tutti coloro che ogni giorno lavorano per mettere al centro la dignità degli studenti.
BANDI E FINANZIAMENTI DALLA REGIONE VENETO
Sono disponibili nuove opportunità di finanziamento promosse dalla Regione Veneto a sostegno di imprese, enti locali e realtà del territorio.
Si tratta di strumenti concreti per favorire sviluppo, innovazione e crescita economica.
Consulta tutti i bandi attivi e le modalità di partecipazione

Concorso Polizia di Stato 2026 per 4400 allievi agenti: Bando aperto anche a civili diplomati
Concorso guide turistiche 2026, Bando per l’abilitazione rivolto a diplomati
Concorso Comune di Napoli per 43 posti, Maestre e informatici
Ministero della Giustizia: 45 assunzioni per operatori, categorie protette
Concorso per 21 orchestrali nella Banda musicale della Polizia Penitenziaria: Bando 2026
Università “Link Campus University”. Concorso per 92 ricercatori
ARCS Udine: concorso per 251 infermieri, lavoro a tempo indeterminato in Friuli Venezia Giulia
Città Metropolitana di Milano: concorsi per 14 funzionari
Azienda ospedaliera ospedali riuniti Villa Sofia. Concorso per 114 infermieri
AST di Lecco. Concorso per 60 infermieri
Azienda Zero di Padova. 165 posti di dirigente medico
Pia Opera Croce Verde I.P.A.B. Padova. 3 posti di Autista di ambulanza
Comune di Chiampo (VI). 1 posto di Collaboratore tecnico
Comune di Eraclea (VE). 2 posti di Ausiliario del Traffico
Istituto Servizi Assistenziali “Cima Colbacchini”, Bassano del Grappa (VI). 2 posti di Manutentore
Comune di Sarcedo (VI). 1 posto di operatore esperto
Comune di Auronzo di Cadore (BL). 1 posto di Istruttore Tecnico
Comune di San Michele al Tagliamento (VE). 2 posti di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di San Martino di Lupari (PD). 1 posto di Istruttore Amministrativo contabile
Comune di Martellago (VE). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Roncade (TV). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Roncade (TV). 2 posti di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Vicenza. 2 posti di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Legnaro (PD). 1 posto di Istruttore Amministrativo
Pensionato Pietro e Santa Scarmignan- Merlara (PD). Selezione per Istruttore Amministrativo
IPAB Opere Riunite Buon Pastore – Venezia. 1 posto di Istruttore Amministrativo
Comune di Ponzano Veneto (TV). 1 posto di funzionario amministrativo contabile
Comune di Fara Vicentino (VI). 1 posto di funzionario tecnico
Comune di Cavallino Treporti (VE). 1 posto di educatore di asilo nido
Comune di Due Carrare (PD). 1 posto di funzionario tecnico
Università Cà Foscari di Venezia. 1 posto di segretario
Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per posti di Infermiere
Azienda ULSS n. 3 Serenissima, Venezia. 1 posto di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. Selezione 1 posto di Logopedista
Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). 1 posto di infermiere
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. 1 posto di Ostetrica
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. 1 posto per Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
Provincia di Treviso. 1 posto di Collaboratore Servizi Generali
Comune di Vittorio Veneto (TV). Formazione degli elenchi candidati supplenze educatore asilo nido
Macerata. 1 posto per installatori di infissi e serramenta
Ascoli. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Fermo. 1 posto per operai addetti ai servizi di igiene e pulizia
Macerata. 1 posto per personale non qualificato nei servizi di ristorazione
Ancona. 1 posto di Junior Environment & Permitting Engineering
Pesaro. 1 posto per addetti all’assistenza personale
Pesaro. 2 posti di addetto agli stiratoi per capi confezionati
Macerata. 1 posto per artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni artigianali casearie
Jesi. 1 posto di autista di taxi
Tolentino. 1 posto per commessi delle vendite al minuto
Pesaro. 1 posto per conduttori di macchinari per rilegatura di libri e assimilati
Fermo. 1 posto per confezionatori di calzature
Pesaro. 2 posti per confezionatori di capi di abbigliamento
Macerata. 1 posto per contabile
Ascoli. 2 posti di cuochi in alberghi e ristoranti
Fermo. 1 posto per macellai e abbattitori di animali
Fano. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Ascoli. 1 posto per operatori della cura estetica
Ascoli. 1 posto per pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali
Vi ringrazio per l’attenzione
Buon proseguimento,
Antonio