Nel pomeriggio ho partecipato a Pontelongo alla solenne processione del 350° anniversario del Voto alla Madonna, una delle tradizioni più significative e sentite del territorio.
Un rito che affonda le sue radici nel 1676, quando la comunità, colpita dalla peste, si affidò alla Vergine chiedendo protezione e salvezza. Da allora, ogni anno, questo atto di fede viene rinnovato con partecipazione e devozione, diventando un simbolo identitario per l’intero paese.
Particolarmente suggestivo il momento dell’attraversamento del Bacchiglione sullo storico ponte di barche, che torna a rappresentare non solo un elemento simbolico, ma anche un segno concreto di unione tra le due sponde del paese e tra le persone.
La processione, guidata dall’effigie della Madonna e accompagnata da numerosi fedeli, è stata un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni, della spiritualità e della comunità.
In un tempo in cui tutto corre veloce, momenti come questo ci ricordano l’importanza delle nostre radici e della capacità di una comunità di ritrovarsi unita attorno ai propri valori.
Un sentito ringraziamento alla parrocchia, alle istituzioni, alle associazioni e a tutti i volontari che hanno reso possibile questa importante celebrazione.








