Il manifatturiero marchigiano sta attraversando una fase di grave difficoltà che richiede interventi tempestivi e urgenti per tutelare il tessuto produttivo e i livelli occupazionali del territorio. Nella filiera della moda e, in particolare, nel settore calzaturiero, le esportazioni sono in calo del 5,7% nelle Marche, secondo i dati di Confartigianato. Come UDC abbiamo posto la questione in Parlamento portando all’attenzione del Governo la voce delle imprese. Lo afferma il senatore UDC Antonio De Poli che, oggi, in Senato, ha presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in cui si chiede di promuovere, nell’ambito del Tavolo della moda, un confronto con associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e sistema del credito. De Poli chiede interventi mirati in materia di accesso ai finanziamenti, valorizzazione dell’impiego di materie prime nazionali e adeguamento degli ammortizzatori sociali alle esigenze delle imprese artigiane. “L’Italia è il principale polo europeo della calzatura, primo fra i 27 Paesi UE per numero di occupati e con un peso delle micro e piccole imprese del 54% – afferma De Poli – . Purtroppo, il ruolo delle imprese artigiane rischia di essere eroso dal mix di fattori esogeni come crisi energetica, inflazione e concorrenza sleale. Abbiamo posto la questione al Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, chiedendo di valutare una serie di misure per il rilancio del settore, come strumenti di accesso al credito per le imprese della filiera, incentivi per chi usa materie prime italiane e il rafforzamento degli ammortizzatori sociali per le imprese più esposte alla crisi”.