In una sala consiliare gremita, tra i gonfaloni delle nove contrade e l’emozione dei presenti, ho avuto l’onore di partecipare questa mattina, domenica 1° novembre, alla cerimonia di premiazione del Palio dei Santi della Giostra della Rocca di Monselice.
Un momento di grande partecipazione, che ha rappresentato un’occasione per celebrare non soltanto i vincitori, ai quali rivolgo i miei più sinceri complimenti, ma anche la storia, le tradizioni e il forte senso di appartenenza che caratterizzano questa comunità.
La Giostra della Rocca è molto più di una manifestazione storica: è un patrimonio culturale che vive attraverso le nove contrade, i loro gonfaloni, i figuranti e soprattutto le tante persone che, con entusiasmo e dedizione, contribuiscono ogni anno a mantenere viva questa importante tradizione.
Dopo aver visitato ieri, la storica Fiera dei Santi, oggi sono tornato a Monselice per condividere un altro appuntamento significativo, che testimonia quanto le nostre comunità siano profondamente legate alle proprie radici.
Un grande applauso ai vincitori del Palio dei Santi e un ringraziamento sincero a tutti i volontari, alle associazioni, alle contrade e all’Amministrazione comunale, che con impegno, passione e spirito di servizio rendono possibile ogni anno questo straordinario evento.
Un pensiero di gratitudine va anche ai tanti volontari della Pro Loco che, con il loro prezioso lavoro, contribuiscono alla riuscita della tradizionale Fiera dei Santi, un appuntamento capace di richiamare visitatori e valorizzare le attività e le eccellenze del territorio.
Sono proprio queste occasioni a ricordarci quanto siano importanti la partecipazione, il volontariato e il senso di comunità. Dietro ogni manifestazione ci sono persone che dedicano il proprio tempo agli altri, con generosità e amore per il territorio.
Custodire le nostre tradizioni significa mantenere viva la nostra identità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della storia, dell’appartenenza e dello stare insieme.
Monselice, ancora una volta, ci offre una bella testimonianza di quanto le nostre radici possano essere una forza per costruire il futuro delle nostre comunità.




