Il valore del lavoro, dell’esperienza e della dedizione al servizio delle nostre comunità. Domenica 11 ottobre 2026, al Teatro Comunale “Aldo Rossi” di Borgoricco, si svolge la cerimonia “Maestri del Commercio 2026”, promossa dall’Associazione 50&Più della provincia di Padova, con il riconoscimento a 24 commercianti che si sono distinti per la loro pluriennale attività nel territorio padovano.
Un appuntamento che rappresenta un’occasione importante per rendere omaggio a donne e uomini che, attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito alla crescita economica, sociale e civile delle nostre comunità.
Dietro ogni attività commerciale c’è una storia fatta di sacrifici, responsabilità, passione e capacità di affrontare le sfide del tempo.
Per generazioni, i commercianti hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la vita dei nostri centri urbani e dei piccoli Comuni, contribuendo non soltanto all’economia locale, ma anche alla costruzione di relazioni, fiducia e senso di appartenenza.
Le attività di prossimità sono infatti molto più di semplici luoghi di acquisto. Sono presidi sociali, spazi di incontro e punti di riferimento quotidiani per cittadini e famiglie.
Un negozio aperto significa lavoro, servizi, vitalità e anche maggiore sicurezza per un quartiere o un paese.
Per questo, riconoscere il valore di chi ha dedicato tanti anni al commercio significa anche ribadire l’importanza di sostenere un settore che oggi deve confrontarsi con trasformazioni profonde.
L’aumento dei costi di gestione, il peso della burocrazia, la pressione fiscale e la concorrenza delle grandi piattaforme digitali rappresentano sfide concrete per tante piccole e medie attività.
Come istituzioni abbiamo il dovere di accompagnare queste realtà, creando condizioni più favorevoli per chi fa impresa, sostiene l’occupazione e continua a investire nei nostri territori.
La difesa del commercio di prossimità deve essere una priorità, soprattutto nei piccoli Comuni e nei centri storici, dove la chiusura di un’attività non rappresenta soltanto una perdita economica, ma spesso anche l’indebolimento di un punto di riferimento per la comunità.
La cerimonia dei Maestri del Commercio assume inoltre un valore significativo nel rapporto tra generazioni.
L’esperienza dei commercianti premiati costituisce un patrimonio prezioso di competenze, professionalità e conoscenza del territorio, che merita di essere valorizzato e trasmesso ai giovani.
Il lavoro non è soltanto uno strumento di sostentamento, ma un’espressione della dignità della persona e un elemento fondamentale di partecipazione alla vita della società.
I 24 riconoscimenti conferiti durante la cerimonia rappresentano quindi un ringraziamento collettivo a chi ha contribuito, con costanza e dedizione, allo sviluppo del tessuto economico padovano.
Un sincero plauso all’Associazione 50&Più della provincia di Padova e al presidente Renzo Capitanio per aver promosso questa iniziativa, che valorizza le persone e restituisce il giusto riconoscimento a tante storie di lavoro.
Le mie più vive congratulazioni ai 24 Maestri del Commercio e alle loro famiglie, che hanno condiviso sacrifici, impegno e soddisfazioni lungo un percorso professionale costruito negli anni.
Celebrare il commercio significa celebrare il lavoro, l’intraprendenza e quella cultura del fare che rappresenta una delle grandi ricchezze del Veneto.
Perché ogni impresa racconta una storia. E ogni storia di lavoro contribuisce a costruire l’identità e il futuro della nostra comunità.
uesti i premiati con i relativi comuni di provenienza:
Aquila d’argento
- Marta Conte – Camposampiero
- Lucia Pamela Favarotto – Borgoricco
- Adriana Peron – Borgoricco
- Gian Antonio Mion – Cittadella
Aquila d’oro
- Maria Pia Andretta – Camposampiero
- Cristiana Casarin – Camposampiero
- Ado Scantamburlo – Camposampiero
- Alessandro Zoli – Camposampiero
- Franco Bezze – Legnaro
- Guido Maniero – Legnaro
- Walter Fornasiero – Piove di Sacco
- Marco Toson – Arzergrande
Aquila di diamante
- Dino Battistello – Carmignano di Brenta
- Luigi Capobianco – Bassano del Grappa
- Giovanni Chinello – Brugine
- Andrea Gherlenda – Camposampiero
- Paolo Gherlenda – Camposampiero
- Giovanni Vedovato – Camposampiero
- Claudio Salmaso – Padova
- Leonardo Toson – Arzergrande







