In occasione del centenario della sezione provinciale ENS di Padova, desidero rivolgere il mio saluto e un sincero ringraziamento al presidente provinciale Mauro Milani, ai soci, ai volontari e a tutta la comunità che custodisce e rinnova questa importante storia di impegno civile.
Un percorso iniziato nel 1926 grazie alla lungimiranza di Antonio Magarotto, figura simbolo della tutela dei diritti delle persone sorde in Italia. Cento anni di partecipazione, solidarietà e battaglie quotidiane per affermare la dignità della persona, l’inclusione e la piena cittadinanza.
La celebrazione del 19 settembre al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova rappresenta un’occasione preziosa per ricordare chi ha contribuito alla crescita dell’associazione e trasmetterne la memoria alle nuove generazioni. L’Inno d’Italia in Lingua dei Segni Italiana, il documentario dedicato alla storia della sezione e gli attestati ai soci con 40, 50 e 60 anni di iscrizione raccontano la forza di una comunità e di un legame che attraversa il tempo.
Questo anniversario ci invita anche a guardare al futuro. L’inclusione si costruisce rendendo accessibili i servizi, favorendo le opportunità nella scuola e nel lavoro e rimuovendo gli ostacoli alla comunicazione e alla partecipazione sociale.
Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare le persone sorde e le associazioni che le rappresentano, traducendo questo confronto in risposte concrete.
È questo il significato di mettere la persona al centro: riconoscere il valore di ciascuno e creare le condizioni perché tutti possano contribuire alla vita della comunità.
A tutta l’ENS di Padova, i miei auguri per questo straordinario traguardo e per il cammino che prosegue.


