«Le violenze contro le forze dell’ordine durante le manifestazioni studentesche sono inaccettabili e vanno condannate senza ambiguità. Il diritto a manifestare è un pilastro della democrazia, ma non può trasformarsi in un pretesto per aggredire chi garantisce la sicurezza dei cittadini. Allo stesso tempo, non possiamo permettere che gli episodi di violenza oscurino le ragioni di migliaia di studenti che sono scesi pacificamente in piazza». Lo dichiara il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli.
«I giovani chiedono una scuola che offra opportunità, ma esprimono anche preoccupazioni concrete per il costo della vita, il lavoro e la possibilità di costruirsi un futuro. La risposta della politica non può esaurirsi nello scontro tra maggioranza e opposizione. Per noi dell’UDC significa investire nell’istruzione e creare le condizioni perché un ragazzo possa trovare lavoro, permettersi una casa e conquistare la propria autonomia. La violenza va fermata, il disagio dei giovani va ascoltato. Sono due responsabilità che le istituzioni devono assumersi insieme», conclude De Poli.