La solidarietà non è soltanto un valore da affermare, ma un impegno da tradurre ogni giorno in gesti concreti, servizi e opportunità per le persone più fragili e per le loro famiglie.
Oggi a Cittadella ho partecipato con particolare piacere alla festa annuale della Cooperativa Sociale Fratres, un appuntamento che rappresenta una bella occasione di incontro, condivisione e partecipazione per tutte le persone che fanno parte di questa importante realtà del nostro territorio.
Una giornata trascorsa insieme agli operatori, ai volontari, alle famiglie e a quanti, con dedizione e professionalità, contribuiscono quotidianamente alle attività della cooperativa.
Fratres svolge un ruolo prezioso nell’ambito dell’assistenza, dell’educazione e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso servizi diurni, residenziali e progetti che promuovono l’autonomia, le relazioni e la partecipazione alla vita della comunità.
Credo profondamente nel valore della cooperazione sociale e del Terzo Settore. Sono realtà che rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà e di attenzione alle persone, capaci di offrire risposte concrete ai bisogni delle famiglie e di costruire reti di sostegno sul territorio.
Ogni persona, indipendentemente dalle proprie condizioni di fragilità, deve poter vivere con dignità, sentirsi parte della comunità e avere la possibilità di sviluppare le proprie capacità e aspirazioni.
Questo significa mettere davvero la persona al centro: non limitarsi a garantire assistenza, ma promuovere inclusione, autonomia, relazioni e qualità della vita.
La festa di quest’anno assume un significato ancora più importante perché accompagna un progetto fondamentale per il futuro della Cooperativa Fratres: la costruzione della nuova sede.
Un investimento che guarda ai prossimi anni e che rappresenta la volontà di rafforzare i servizi e migliorare le opportunità offerte alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Il progetto della nuova struttura, previsto nel territorio di Cittadella, costituisce una prospettiva significativa per lo sviluppo delle attività della cooperativa e testimonia la capacità di programmare il futuro partendo dalle esigenze concrete delle persone.
Sono convinto che le istituzioni debbano continuare a sostenere e valorizzare il lavoro delle cooperative sociali, riconoscendone il ruolo essenziale all’interno del nostro sistema di welfare.
Nessuna famiglia deve sentirsi sola nell’affrontare le difficoltà legate alla disabilità e alla non autosufficienza. Abbiamo il dovere di promuovere una rete di servizi sempre più accessibile, integrata e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita.
In questa prospettiva, la collaborazione tra istituzioni pubbliche, servizi sociosanitari, associazioni, cooperative e famiglie è indispensabile per costruire comunità realmente inclusive.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutta la Cooperativa Sociale Fratres, ai suoi responsabili, agli educatori, agli operatori, ai volontari e a tutte le famiglie che condividono questo percorso.
Il loro lavoro quotidiano ci ricorda che il valore di una comunità si misura anche dalla capacità di prendersi cura delle persone più fragili.
Perché non lasciare nessuno da solo non è soltanto un principio: è una responsabilità che dobbiamo assumere ogni giorno, insieme.



