La partita delle risorse statali è decisiva per la realizzazione del nuovo Ospedale di Padova. Lo sostiene il senatore dell’UDC Antonio De Poli, che annuncia un’interrogazione parlamentare al Governo mentre l’Esecutivo lavora alla nuova Legge di Bilancio, destinata poi all’esame del Parlamento. “Come UDC Unione di centro chiediamo un segnale di attenzione concreto e tangibile su un progetto di edilizia sanitaria concepito come struttura di alta specializzazione, con una forte integrazione fra attività assistenziale, ricerca clinica e formazione universitaria. Parliamo di un hub di riferimento nazionale, con dotazioni all’avanguardia, che si inserisce perfettamente nella nuova architettura del Servizio sanitario nazionale, pensata per strutture di eccellenza con bacino nazionale o sovranazionale. Questa architettura richiede investimenti e Padova, con la sua Università e la sua tradizione nella storia della Medicina, può e deve essere protagonista”. Nell’interrogazione al ministro della Salute Orazio Schillaci, De Poli chiederà al Governo di garantire risorse adeguate per il nuovo ospedale, nell’ambito degli interventi di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico previsti dall’articolo 20 della legge 67 del 1988. Il senatore De Poli richiama poi l’attenzione sulla viabilità di accesso alla struttura: “Gli interventi sulla rete stradale non rientrano nell’articolo 20 della legge e meritano un’analoga attenzione. Per queste infrastrutture serve un canale distinto, per cui chiediamo fin d’ora al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di valutare lo stanziamento di fondi adeguati, d’intesa con la Regione Veneto”, aggiunge ancora De Poli che assicura l’impegno del suo partito durante l’iter della Legge di bilancio: “Come UDC, durante l’esame della Manovra in Parlamento, ci impegniamo a presentare emendamenti in questa direzione. Il sostegno statale è necessario per rispettare i tempi di progetto e arrivare all’avvio dei cantieri. È una battaglia per il futuro di Padova e della sanità italiana”.