«Oggi per noi dell’UDC c’è una ragione di soddisfazione in più: una battaglia storica, che abbiamo portato avanti con determinazione e coerenza, trova finalmente riconoscimento nella nuova legge elettorale con il ritorno delle preferenze». Lo dichiara il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli.
«Con le preferenze restituiamo ai cittadini la possibilità di incidere sulla scelta dei propri rappresentanti, ricostruire il legame tra Parlamento e territori e dare più forza alla partecipazione. È una battaglia che l’UDC non ha mai abbandonato, neppure quando sembrava destinata a restare fuori dalla riforma.
Dopo 35 anni, gli italiani tornano a poter scegliere i propri rappresentanti attraverso le preferenze. Una generazione intera è cresciuta senza conoscere questo diritto alle elezioni politiche. E oggi si compie un altro passo importante con il voto fuori sede, perché il diritto di partecipare alla vita democratica non può dipendere dalla distanza tra il luogo in cui si vive e quello in cui si vota.
La stabilità dà forza ai governi, le preferenze danno forza ai cittadini. Sono due principi che devono camminare insieme. Per l’UDC è il riconoscimento di una battaglia condotta con coerenza, nella convinzione che la politica debba tornare a rispondere agli elettori e non soltanto alle segreterie dei partiti», conclude De Poli