«Gli attacchi informatici ai supermercati europei ci mettono di fronte a una realtà su cui dobbiamo riflettere: oggi basta entrare in un sistema digitale per compromettere la conservazione degli alimenti e mettere in difficoltà un’intera attività commerciale. La cybersicurezza non riguarda più soltanto computer e dati, ma la vita quotidiana delle persone. Pensiamo a cosa potrebbe accadere se attacchi simili colpissero ospedali, trasporti o reti energetiche.
Bene la tempestiva attivazione del Governo, dell’intelligence e dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. I primi accertamenti rassicurano sull’impatto limitato in Italia, ma questi episodi dimostrano che la prevenzione deve arrivare prima dell’emergenza.
Servono maggiori investimenti in cybersicurezza, per proteggere le infrastrutture, aggiornare i sistemi e aiutare anche le piccole e medie imprese a difendersi dagli attacchi informatici. Perché oggi proteggere le reti digitali significa proteggere la sicurezza dei cittadini e il funzionamento dei servizi essenziali». Lo dichiara il senatore Questore e segretario nazionale dell’UDC, Antonio De Poli.