Quattrocentotrentadue edizioni raccontano una storia straordinaria di tradizioni, lavoro e appartenenza.
Ho partecipato a Cittadella, in provincia di Padova, alla giornata inaugurale della 432ª Fiera Franca, uno degli appuntamenti più rappresentativi della storia e dell’identità del territorio cittadellese.
Una manifestazione che attraversa i secoli e continua a rappresentare un importante momento di incontro tra cittadini, associazioni, attività economiche e realtà produttive locali.
La Fiera Franca, in programma dal 24 al 26 ottobre, anima il centro storico e le aree circostanti con esposizioni, attività commerciali, prodotti tipici, iniziative dedicate all’agricoltura e appuntamenti per le famiglie.
Tra i momenti previsti nella giornata inaugurale, l’apertura della Casa dell’Ascolto e del marciapiede di Riva 4 Novembre, dell’Area Macchine Agricole negli spalti di Riva dell’Ospedale e dell’Area Expo a Villa Rina.
Le fiere storiche rappresentano molto più di una ricorrenza. Sono occasioni per valorizzare il commercio di prossimità, sostenere le imprese, promuovere le nostre eccellenze produttive e rafforzare i legami che tengono unite le comunità.
Penso in particolare al ruolo del mondo agricolo e delle piccole attività economiche, che costituiscono una parte fondamentale del tessuto produttivo veneto. Realtà che custodiscono tradizioni e competenze, ma che sanno anche rinnovarsi e affrontare le sfide del presente.
In un tempo segnato da profondi cambiamenti economici e sociali, dobbiamo continuare a sostenere chi lavora, produce e contribuisce ogni giorno alla vitalità delle nostre città.
Le nostre tradizioni non sono soltanto memoria del passato: sono una risorsa per costruire il futuro.
Un ringraziamento all’Amministrazione comunale, agli organizzatori, agli espositori, alle associazioni e a tutti i volontari che contribuiscono alla riuscita della Fiera Franca.
Cittadella conferma ancora una volta quanto siano importanti le radici, il senso di comunità e la capacità di valorizzare le eccellenze del nostro Veneto.
Antonio


















