Oggi ho partecipato a Roma, presso l’Auditorium Conciliazione, all’Assemblea nazionale di Confartigianato, un importante momento di confronto sul futuro dell’artigianato italiano e delle piccole imprese, nell’anno in cui la Confederazione celebra gli 80 anni dalla sua fondazione.
Un appuntamento particolarmente significativo, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha annunciato l’approvazione in Consiglio dei ministri della riforma della legge quadro sull’artigianato del 1985, attesa da oltre quarant’anni da uno dei settori che meglio rappresentano il Made in Italy.
Meno burocrazia, più libertà di organizzarsi e nuove opportunità di crescita per le imprese artigiane, con la possibilità, per quelle attive da almeno sette anni, di aumentare il numero dei collaboratori senza perdere la propria qualifica.
Il presidente Meloni e il centrodestra danno una risposta concreta alle esigenze di migliaia di piccole imprese che ogni giorno creano lavoro, producono ricchezza e contribuiscono alla crescita economica del Paese.
Si tratta di un importante risultato politico che riconosce il valore di un settore profondamente legato alla nostra identità produttiva.
L’Italia è anche il Paese delle piccole botteghe, delle imprese familiari e dei mestieri tramandati di generazione in generazione. Realtà che sostengono l’economia dei territori, custodiscono competenze preziose e rappresentano una risorsa straordinaria per il Made in Italy.
Con questa riforma vogliamo tutelare la tradizione artigiana e offrire alle imprese maggiori opportunità di innovare, crescere e creare occupazione, senza perdere la propria identità.
Nel corso dell’Assemblea ho avuto inoltre il piacere di incontrare importanti rappresentanti del mondo associativo veneto e marchigiano.
In particolare, ho incontrato Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto, e Gianluca Dall’Aglio, presidente di Confartigianato Imprese Padova, due realtà fondamentali per il tessuto economico e produttivo del nostro territorio.


Un piacere anche ritrovare gli amici marchigiani Marco Pierpaoli, segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, e Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.


Incontri che confermano l’importanza del dialogo costante tra istituzioni, associazioni di categoria e territori, per sostenere chi ogni giorno, con sacrificio, competenza e passione, porta avanti la propria attività.
L’artigianato rappresenta una delle colonne portanti della nostra economia e un patrimonio di valori che dobbiamo difendere e valorizzare.
Come UDC continueremo a sostenere politiche concrete a favore delle piccole e medie imprese, della semplificazione burocratica, della formazione e del ricambio generazionale.
Perché sostenere gli artigiani significa sostenere il lavoro, le famiglie, le nostre comunità e il futuro dell’Italia.



