«Condanno fermamente il post del consigliere comunale di AVS a Thiene, Alaeddine Kaabouri, che sui social ha espresso solidarietà a una persona indagata per reati gravissimi, tra cui terrorismo e istigazione a delinquere. Un rappresentante delle istituzioni non può permettersi messaggi che alimentano ambiguità su temi così delicati. Per questo chiediamo che Kaabouri faccia un passo indietro e si dimetta dal Consiglio comunale». Lo dichiara il senatore e segretario nazionale dell’UDC, Antonio De Poli.
«Già in passato, dopo un episodio analogo, il sindaco Giampi Michelusi aveva giustamente revocato al consigliere le deleghe, tra cui quella alle Politiche giovanili. Chi rappresenta le istituzioni, soprattutto quando è chiamato a essere un riferimento per i giovani, deve dare il buon esempio. La libertà di espressione è un diritto, ma comporta responsabilità, a maggior ragione per chi ricopre una carica pubblica. Dopo l’ennesimo episodio, le dimissioni sarebbero un atto di rispetto verso i cittadini e le istituzioni».