“Il confronto aperto dal Governo sull’estensione della Zona Economica Speciale anche al Nord rappresenta un’opportunità importante per rafforzare la competitività del sistema produttivo veneto. Non si tratta di chiedere privilegi o trattamenti di favore, ma di mettere le nostre imprese nelle condizioni di competere ad armi pari con altri territori, attraverso procedure più semplici, tempi autorizzativi più rapidi e strumenti efficaci per favorire gli investimenti”. Lo dichiara il senatore Questore del Senato e segretario nazionale Udc Antonio De Poli.
“Il Veneto è una delle principali locomotive economiche del Paese e merita politiche capaci di sostenere chi produce, innova e crea occupazione. La vera sfida non è dividere il Paese tra Nord e Sud, ma rafforzare la competitività dell’intero sistema Italia. Per questo condividiamo l’avvio di un confronto sulla Zes Nord, nella convinzione che semplificazione amministrativa, sburocratizzazione e incentivi agli investimenti siano strumenti indispensabili per sostenere le imprese e attrarre nuove opportunità di sviluppo.
Accanto a questo sarà fondamentale il coinvolgimento dei territori. Le Regioni e gli enti locali conoscono meglio di chiunque altro le esigenze del tessuto produttivo e possono offrire un contributo concreto nella definizione delle misure più efficaci. È con questo metodo che si costruiscono politiche di sviluppo capaci di generare crescita, occupazione e maggiore competitività per il Veneto e per l’intero Paese”, conclude De Poli.
