Oggi a Bologna, nell’ambito di Cosmoprof Worldwide 2026, ho preso parte agli Stati Generali dell’Acconciatura, un’importante occasione di confronto tra istituzioni, rappresentanze di categoria e operatori del settore.
L’iniziativa, promossa dalla Camera Italiana dell’Acconciatura insieme alle principali organizzazioni del comparto, ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo dell’impresa, delle associazioni e delle istituzioni, a conferma della centralità di questo settore per l’economia italiana.
L’acconciatura rappresenta infatti una componente fondamentale del tessuto produttivo del nostro Paese: un comparto che unisce tradizione artigianale, innovazione e capacità imprenditoriale, contribuendo in maniera significativa alla valorizzazione del Made in Italy.
Nel corso del mio intervento ho evidenziato come sia necessario continuare a sostenere concretamente queste realtà, attraverso politiche che favoriscano la crescita delle imprese, la qualificazione professionale e il ricambio generazionale.
Un tema centrale riguarda anche il quadro normativo. In questo senso, la proposta di legge sulla disciplina dell’attività di acconciatore rappresenta un passaggio importante per garantire maggiore chiarezza, tutela e qualità, sia per gli operatori sia per i cittadini.
Fondamentale è inoltre investire nella formazione e nell’innovazione, elementi chiave per accompagnare il settore nelle trasformazioni in atto e per rafforzarne la competitività a livello internazionale.
Gli Stati Generali dell’Acconciatura confermano quanto sia importante fare squadra tra istituzioni e mondo produttivo per costruire percorsi di sviluppo concreti e duraturi.
Continueremo a lavorare in questa direzione, con l’obiettivo di sostenere un comparto che rappresenta un’eccellenza italiana riconosciuta nel mondo.





