Ci sono luoghi che non si visitano per caso. San Giovanni Rotondo è uno di questi.
Ieri, in occasione del tour elettorale in Puglia, ho voluto ritagliarmi un momento tutto personale, lontano dai microfoni e dagli incontri politici, per fare visita alla tomba di Padre Pio. Una scelta che non richiedeva spiegazioni, ma che sento il bisogno di condividere, perché fa parte di chi sono.
Il Santuario di San Giovanni Rotondo ha qualcosa di raro: ti accoglie nel rumore del mondo e ti restituisce al silenzio. È un luogo che invita alla riflessione, al raccoglimento, a quella preghiera semplice e sincera che non ha bisogno di parole elaborate. Mi sono fermato davanti alla tomba del Santo, ho pregato, ho fatto silenzio. E in quel silenzio ho ritrovato la serenità e la forza che solo la fede sa dare.
L’impegno politico è una vocazione seria, che porta con sé il peso delle responsabilità e la complessità delle decisioni. Momenti come questi servono a ricordarci che c’è qualcosa di più grande di noi, e che il nostro agire deve sempre essere ispirato a valori profondi: il bene comune, la giustizia, il rispetto per ogni persona.
Torno da San Giovanni Rotondo con il cuore più leggero e lo spirito più saldo. Pronto a continuare, con rinnovata energia, il mio impegno al servizio dei cittadini.

