Ieri sera, nella splendida cornice di Villa Beatrice d’Este a Monte Gemola, nel comune di Baone, si è svolta la serata finale di premiazione della 28ª edizione del concorso Olio Euganeo “Pomea d’Oro” 2025, uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati e i produttori dell’olio extravergine di oliva dei Colli Euganei.
Al concorso hanno partecipato 32 aziende del territorio, tutte accomunate da un requisito fondamentale: le olive devono essere prodotte, trasformate e confezionate all’interno dell’area del Parco Regionale dei Colli Euganei. Un vincolo che non è solo una regola, ma la garanzia di un legame autentico tra il prodotto e la terra che lo genera.
Istituito dal Comune di Galzignano Terme e promosso in collaborazione con nove Comuni del territorio — Galzignano Terme, Torreglia, Teolo, Arquà Petrarca, Cinto Euganeo, Baone, Lozzo Atestino, Rovolon e Vo’ — il premio gode del patrocinio della Provincia di Padova, del Parco Regionale dei Colli Euganei e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Giunto alla sua ventottesima edizione, il “Pomea d’Oro” è molto più di una competizione. È un atto di memoria collettiva, un modo per far rivivere storia, tradizione ed eccellenza che simboleggiano il passato, il presente e il futuro del territorio euganeo.
L’olio extravergine di oliva porta sulle nostre tavole non solo gusto, ma anche il gusto, il lavoro, la fatica e l’arte di chi lo produce. È un prodotto che, assieme a tante altre eccellenze locali, caratterizza profondamente l’identità dei Colli Euganei. Ogni bottiglia racconta ore trascorse tra gli ulivi, la cura per la raccolta, la sapienza nella trasformazione.
Serate come quella di ieri servono a ricordarcelo. Servono a valorizzare chi, ogni anno, sceglie di investire in qualità, nel rispetto del territorio e della tradizione.
Un ringraziamento va a tutte le 32 aziende partecipanti, agli organizzatori e a tutte le istituzioni che rendono possibile questo concorso anno dopo anno. Il “Pomea d’Oro” è un patrimonio del territorio euganeo, e serate come questa ne confermano il valore.
Antonio


