Nel mio intervento Ad Agorà ho ribadito alcuni punti fondamentali sull’attualità politica internazionale e nazionale.
Il rapporto di amicizia tra Italia e Stati Uniti è parte della nostra storia e del nostro futuro. I toni utilizzati da Donald Trump sono certamente inaccettabili, ma questo non può e non deve mettere in discussione un legame strategico che dura da decenni e che va preservato nell’interesse del nostro Paese.
Sul tema della difesa, l’Italia deve muoversi con serietà, responsabilità e coerenza. Siamo atlantisti, crediamo nella NATO e nella necessità di garantire sicurezza ai cittadini, al di là delle strumentalizzazioni politiche e dei cambi di maggioranza.
Ho sottolineato anche la necessità di un’Europa più forte, capace di parlare con una voce sola. Serve superare la logica dell’unanimità e costruire un’Unione Europea più autorevole, più unita e più incisiva sul piano politico, commerciale e della difesa.
Infine, ho ricordato che oggi agli italiani interessa soprattutto la stabilità. Il centrodestra, composto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e UDC, sta garantendo al Paese una stabilità che mancava da troppo tempo. È da qui che dobbiamo continuare a lavorare per dare risposte concrete ai cittadini.