
Care Amiche, Cari Amici,
l’approvazione del Decreto Casa alla Camera, martedì scorso, rappresenta un passo importante per affrontare una delle emergenze sociali più rilevanti del Paese: il diritto all’abitare.
L’obiettivo di rendere disponibili 100 mila alloggi nei prossimi dieci anni e di recuperare 60 mila alloggi popolari oggi inutilizzati va nella direzione giusta, perché interviene sul vero nodo della questione abitativa: l’insufficienza dell’offerta rispetto alla domanda.

Come emerso anche dagli Stati Generali dell’Abitare promossi dall’UDC nelle scorse settimane, senza più case disponibili non sarà possibile dare una risposta strutturale a giovani, famiglie, lavoratori e ceto medio. Per questo consideriamo positivamente le misure dedicate al recupero del patrimonio esistente, al sostegno alla locazione e alla tutela delle situazioni di disagio abitativo.
Ora il provvedimento passa all’esame del Senato e dovrà essere convertito in legge entro il 6 luglio. Sarà un’occasione importante per consolidare un percorso che rimetta al centro il diritto all’abitare e trasformi gli obiettivi annunciati in risultati concreti per i cittadini.
Come UDC continueremo a portare avanti le nostre proposte in Parlamento: dalla riforma delle locazioni abitative ai tempi certi per gli sfratti, dal recupero degli immobili inutilizzati alla cedolare secca per le locazioni commerciali, misura fondamentale anche per sostenere il commercio di prossimità, incentivare nuovi investimenti e contrastare il degrado urbano.
Il Piano Casa rappresenta un primo passo importante. Ora occorre completare il percorso con coraggio, responsabilità e concretezza.
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DECRETO LAVORO: SALARIO GIUSTO, PIÙ ASSUNZIONI E DIGNITÀ PER CHI LAVORA
Giovedì in Senato abbiamo approvato in via definitiva il Decreto Lavoro.
Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuova occupazione, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità e creare condizioni concrete per salari più alti e maggiori tutele.
Dietro il decreto sul salario giusto c’è un principio chiaro: più assumi, meno paghi. Senza imprese non c’è occupazione e senza crescita economica non possono esserci salari più alti. Per questo interveniamo per sostenere chi produce ricchezza e lavoro, incentivando le assunzioni di giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro e rafforzando gli strumenti contro sfruttamento e caporalato digitale.
Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto, valorizzando la contrattazione collettiva, intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti e puntando su trasparenza, monitoraggio e responsabilità. La lotta allo sfruttamento non si combatte con gli slogan, ma con strumenti concreti.
La nostra strada è chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro.
Alla sinistra lasciamo la logica dell’assistenzialismo. Noi scegliamo il lavoro, le imprese, la crescita e la dignità delle persone.
Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro.
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POLITICA ESTERA, DIFESA E CENTRODESTRA. OSPITE AD AGORÀ ESTATE
Mercoledì mattina sono intervenuto ad Agorà Estate su Rai3 ribadendo alcuni punti fondamentali sull’attualità politica internazionale e nazionale.
Il rapporto di amicizia tra Italia e Stati Uniti è parte della nostra storia e del nostro futuro. I toni utilizzati da Donald Trump sono certamente inaccettabili, ma questo non può e non deve mettere in discussione un legame strategico che dura da decenni e che va preservato nell’interesse del nostro Paese.
Sul tema della difesa, l’Italia deve muoversi con serietà, responsabilità e coerenza. Siamo atlantisti, crediamo nella NATO e nella necessità di garantire sicurezza ai cittadini, al di là delle strumentalizzazioni politiche e dei cambi di maggioranza.
Ho sottolineato anche la necessità di un’Europa più forte, capace di parlare con una voce sola. Serve superare la logica dell’unanimità e costruire un’Unione Europea più autorevole, più unita e più incisiva sul piano politico, commerciale e della difesa.
Infine, ho ricordato che oggi agli italiani interessa soprattutto la stabilità. Il centrodestra, così composto sta garantendo al Paese una stabilità che mancava da troppo tempo. È da qui che dobbiamo continuare a lavorare per dare risposte concrete ai cittadini.

CENTRODESTRA ED AMMINISTRATIVE A PADOVA. INTERVISTA A TELEPADOVA
Nel corso di un’intervista ai microfoni di TelePadova ho ribadito la necessità che il centrodestra si presenti unito alle prossime sfide elettorali, individuando per Padova la figura più autorevole e competitiva.
Ho sottolineato come oggi la città abbia bisogno di una nuova visione e di una programmazione capace di rispondere alle esigenze di cittadini, imprese, centro storico e periferie.
Per questo sarà fondamentale il confronto tra le forze della coalizione per individuare il candidato migliore, capace di allargare il consenso e costruire un progetto credibile per il futuro di Padova.
Ho inoltre confermato l’impegno dell’UDC nel rafforzare il ruolo del centro moderato all’interno del centrodestra, in vista delle prossime amministrative nei principali comuni del Veneto. GUARDA QUI
CASA PRISCILLA IN SENATO: DALL’ACCOGLIENZA ALLA RIPARTENZA, UN MODELLO DA VALORIZZARE
Venerdì mattina ho voluto portare in Senato l’esperienza di Casa Priscilla, una realtà che da oltre vent’anni accompagna donne, mamme e bambini fragili, offrendo protezione, dignità e nuove possibilità di autonomia.

Nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, ho promosso la conferenza stampa “Quando l’accoglienza diventa trasformazione: dalla protezione alla ripartenza. Il modello Casa Priscilla”.
Ho voluto accendere i riflettori su una realtà che conosco da molti anni e che considero molto più di una casa famiglia: Casa Priscilla, una casa di accoglienza nata a Padova e impegnata da oltre vent’anni al fianco di minori, mamme e donne che vivono situazioni di disagio economico, maltrattamento, abbandono familiare o fragilità sociale.
Desidero ringraziare Maria Teresa Gallinaro, presidente di Casa Priscilla, Suor Miriam, presidente onorario, Nicola Bernardi, responsabile educativo, e Silvia Aufiero, consulente per il fundraising e la comunicazione, per la loro presenza e per il lavoro prezioso che portano avanti ogni giorno.
Quando si incontra Suor Miriam, ci sono due cose che colpiscono subito: il sorriso e le mani. Il sorriso che accoglie, rassicura e fa sentire al sicuro. Le mani che lavorano, costruiscono e offrono risposte concrete: un pasto in più, un letto in più, un aiuto in più per chi si trova in difficoltà.
È questo lo spirito di Casa Priscilla: una comunità che non si limita ad accogliere, ma accompagna le persone nel tempo, rispettando la storia di ciascuno e aiutando donne e bambini a ritrovare fiducia, autonomia e libertà.
Negli anni Casa Priscilla è cresciuta molto. Accanto alla prima sede è nata una nuova struttura in legno di 1.350 metri quadrati, realizzata grazie alla generosità di tanti cittadini, volontari e sostenitori. Dal 2022, inoltre, è stata sviluppata un’area dedicata al fundraising, una scelta ancora poco diffusa nel mondo del volontariato, ma fondamentale per coinvolgere la comunità e rendere visibile la forza della solidarietà.
Casa Priscilla è cresciuta perché ha messo al centro la relazione. Il cambiamento, infatti, non nasce mai da soli. Nasce dentro legami autentici, dentro una comunità che si prende cura, dentro una rete capace di accompagnare le persone nei momenti più difficili.
In questi anni Casa Priscilla è diventata anche una vera sentinella del territorio, lavorando insieme ai servizi sociali, alle aziende sanitarie, ai tribunali, alle scuole, alle imprese e al mondo del Terzo settore. È un modello che dimostra quanto sia importante far dialogare pubblico, privato e non profit per costruire alleanze vere e risposte più efficaci.
Tra le proposte emerse, ce n’è una che ritengo particolarmente importante: quella del tutor di transizione. Una figura capace di accompagnare le donne e le famiglie anche dopo il percorso in struttura, aiutandole nella fase più delicata: quella della ripartenza.
Perché il vero cambiamento non si esaurisce dentro le mura della comunità. Continua fuori, nella vita di tutti i giorni, quando una donna deve ritrovare casa, lavoro, stabilità, autonomia e fiducia nel futuro.
A livello normativo molto è stato fatto in questi anni. Penso al congedo indennizzato per le donne vittime di violenza, al Reddito di libertà, al Microcredito di libertà e agli sgravi contributivi per le imprese che assumono donne vittime di violenza.
Sono strumenti importanti, che vanno potenziati. Nel 2026 il Governo ha stanziato ulteriori risorse per il Fondo per la formazione e l’autonomia economica, fondi destinati alle Regioni e anche al sostegno del lavoro dei centri antiviolenza e delle case rifugio.
Ma dobbiamo fare di più.
Serve un approccio di sistema, capace di superare la frammentazione normativa e di costruire politiche integrate. Serve anche un sistema di monitoraggio per colmare il vuoto conoscitivo sul destino delle donne che escono dai centri antiviolenza o dalle case rifugio.
Dobbiamo rafforzare la rete tra istituzioni, servizi per il lavoro, Terzo settore, imprese e realtà territoriali. Dobbiamo costruire interventi personalizzati, capaci di restituire dignità, autonomia e libertà alle donne e ai loro bambini.
Tra le proposte su cui lavorare ci sono l’introduzione del reato di violenza economica, il potenziamento delle agevolazioni fiscali per le imprese che assumono donne vittime di violenza e l’istituzione di un Fondo contro la violenza economica, con il coinvolgimento delle realtà del Terzo settore.
Il reinserimento sociale e lavorativo delle donne deve essere integrato con le politiche attive del lavoro, prevedendo anche nelle normative regionali, dove ancora non esiste, una linea specifica per le donne e le mamme che escono da percorsi di tutela.
Il tavolo che abbiamo aperto oggi deve continuare anche in futuro. Lo dico perché credo che le migliori soluzioni nascano dal confronto, dall’ascolto e dal lavoro in rete.
Casa Priscilla ci insegna questo: nessuno si salva da solo. Una comunità cresce quando sa prendersi cura delle persone più fragili e quando trasforma l’accoglienza in un percorso vero di ripartenza.
Per questo continuerò a sostenere questo modello e a lavorare perché esperienze come Casa Priscilla possano diventare fonte di ispirazione per nuove politiche, nuove risposte e nuove prospettive a favore delle donne, dei bambini e delle famiglie più fragili. GUARDA QUI
ALPINI. RADUNO DEL 3° RAGGRUPPAMENTO TRIVENETO A GEMONA DEL FRIULI

A Gemona del Friuli, si è tenuto domenica il Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto, un appuntamento che ha richiamato Penne nere, volontari, rappresentanze dell’Associazione Nazionale Alpini, cittadini e comunità provenienti da tutto il Nordest.
Il Raduno, organizzato dalla Sezione ANA di Gemona del Friuli, assume quest’anno un significato ancora più profondo perché si svolge nel segno del 50° anniversario del terremoto che nel 1976 colpì duramente il Friuli.
Gemona è uno dei luoghi simbolo di quella tragedia, ma anche della straordinaria capacità di rinascita di un popolo. Una rinascita resa possibile dalla forza delle comunità locali, dall’impegno delle istituzioni e dal contributo generoso di tanti volontari. Tra questi, un ruolo fondamentale lo ebbero proprio gli Alpini, presenti fin dalle prime ore dopo il sisma per portare soccorso, assistenza, aiuto concreto e speranza alle popolazioni colpite.
Per questo il Raduno triveneto degli Alpini non è soltanto una grande festa di popolo. È prima di tutto un momento di memoria e riconoscenza. È il modo con cui il Friuli rinnova il proprio grazie alle Penne nere per ciò che hanno fatto nei giorni più drammatici della sua storia recente e per ciò che continuano a fare ancora oggi, nelle emergenze, nel volontariato, nelle iniziative sociali e nella vita delle nostre comunità.
Gli Alpini continuano a rappresentare un esempio autentico di senso del dovere, solidarietà, amicizia, disponibilità al servizio e attaccamento al territorio. Sono valori che appartengono profondamente anche all’identità friulana e che parlano all’Italia intera.
Desidero rivolgere un ringraziamento alla Sezione ANA di Gemona del Friuli e al suo presidente Ivo Del Negro, al presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, al sindaco Roberto Revelant, alle autorità presenti, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questo importante appuntamento.
A cinquant’anni dal terremoto del 1976, Gemona ci ricorda che la memoria non è solo ricordo del dolore, ma anche riconoscenza verso chi ha aiutato una terra a rialzarsi. Gli Alpini furono allora una presenza concreta di aiuto e speranza. Continuano a esserlo oggi, con lo stesso spirito di servizio e con lo stesso amore per le comunità.
Viva gli Alpini, viva l’Italia.
PARLANO DI NOI
Anche a Padova emerge con forza la necessità di una riforma seria delle locazioni. La proposta avanzata dagli agenti immobiliari di Confcommercio Padova sulla reintroduzione della cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali va nella direzione indicata dall’UDC con le sue iniziative parlamentari.
Oggi troppi immobili restano sfitti o inutilizzati, mentre famiglie, giovani, lavoratori e imprese faticano a trovare soluzioni accessibili.
Per questo serve una fiscalità che premi chi rimette gli immobili sul mercato, regole più semplici e tempi certi, così da aumentare l’offerta abitativa e commerciale anche nel territorio padovano.
LEGGI L’ARTICOLO DEL GAZZETTINO

SUL TERRITORIO

Domenica sera con grande piacere alla Cena in riva al Fratta, presso il suggestivo Monastero di San Salvaro.
È stata una serata molto partecipata, vissuta in un clima di convivialità, amicizia e condivisione. Un appuntamento capace di valorizzare non solo il territorio, ma anche la storia, le tradizioni e il forte senso di comunità che caratterizzano questa realtà.
Il Monastero di San Salvaro, con il suo valore storico e simbolico, ha fatto da cornice a un evento che ha unito cittadini, famiglie, volontari e amministratori in un momento semplice ma significativo: stare insieme, riscoprire i luoghi della propria comunità e rafforzare quei legami che rendono vivi i nostri paesi.
Un ringraziamento va al Comune di Urbana, alla Pro Loco San Salvaro, alla Parrocchia di San Salvaro e a tutti i volontari che, con impegno e passione, hanno reso possibile questa iniziativa. Dietro eventi come questo c’è sempre un grande lavoro organizzativo, spesso silenzioso, che merita di essere riconosciuto e valorizzato.
La serata, conclusa con lo spettacolo pirotecnico, ha rappresentato un bel momento di festa e partecipazione popolare. Occasioni come la Cena in riva al Fratta confermano quanto siano importanti le iniziative locali per custodire le tradizioni, promuovere il territorio e mantenere viva l’identità delle nostre comunità.
A tutti gli organizzatori e ai partecipanti rivolgo il mio sincero ringraziamento per questa bella serata a San Salvaro di Urbana.

Sabato ho preso parte, a San Pietro in Gu, alla serata organizzata in occasione del 50° anniversario della G.S. Guadense, storica realtà sportiva del territorio impegnata nella promozione del ciclismo e dello sport giovanile.
Cinquant’anni di attività rappresentano un traguardo significativo. Significano passione, continuità, sacrificio, volontariato e capacità di costruire, stagione dopo stagione, un punto di riferimento per tanti ragazzi, famiglie e appassionati.
La G.S. Guadense ha saputo accompagnare intere generazioni nel mondo dello sport, trasmettendo valori che vanno ben oltre la competizione: il rispetto delle regole, la lealtà, la fatica, la disciplina, il gioco di squadra e la capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà.
Il ciclismo, in particolare, è uno sport che educa alla costanza e alla responsabilità. Insegna che ogni risultato nasce dall’impegno quotidiano, dall’allenamento, dalla collaborazione e dalla fiducia nei propri compagni e nei propri educatori.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Cav. Angelo Gallio, alla società, ai dirigenti, ai tecnici, ai volontari, agli sponsor e a tutte le persone che in questi cinquant’anni hanno creduto nella crescita della G.S. Guadense e nel valore dello sport come strumento educativo e sociale.
Auguri alla G.S. Guadense per questo importante anniversario: 50 anni di passione, insieme, verso il futuro.

Sabato mattina ho partecipato, a Villa del Conte, all’inaugurazione della nuova sede di Mattara Genesio, azienda attiva nel settore delle costruzioni edili e dei restauri.
Ero presente insieme a Genesio Mattara e alla sua famiglia, all’Assessore Graziella Vigri e ad altri amministratori locali.
Si tratta di un traguardo importante per un’impresa del territorio che, con questo nuovo investimento, compie un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita e sviluppo.
Ogni nuova sede aziendale non rappresenta soltanto uno spazio fisico più moderno e funzionale, ma anche un segnale di fiducia: fiducia nel lavoro, nelle proprie competenze, nei collaboratori e nel futuro della comunità in cui si opera.
Le imprese locali sono un presidio fondamentale per i nostri territori. Creano occupazione, generano valore, custodiscono professionalità e contribuiscono ogni giorno alla crescita economica e sociale delle nostre comunità.
Per questo è importante essere vicini a chi investe, a chi costruisce, a chi sceglie di andare avanti con coraggio e responsabilità, nonostante le difficoltà che il mondo produttivo affronta quotidianamente.
Rivolgo alla famiglia Mattara Genesio e a tutti i collaboratori i miei complimenti per questo importante risultato, insieme ai migliori auguri per il futuro della nuova struttura e dell’azienda.
BANDI E FINANZIAMENTI DALLA REGIONE VENETO
Sono disponibili nuove opportunità di finanziamento promosse dalla Regione Veneto a sostegno di imprese, enti locali e realtà del territorio.
Si tratta di strumenti concreti per favorire sviluppo, innovazione e crescita economica.
Consulta tutti i bandi attivi e le modalità di partecipazione


Sicilia, IRCCS Oasi di Troina: concorso per 75 assunzioni in ambito sanitario
Concorso Polizia di Stato per 31 Atleti con licenza media, gruppo sportivo Fiamme Oro: Bando 2026
ASL Roma 3: concorso per 131 assistenti amministrativi, assunzioni per diplomati. Bando 2026
Vigili del Fuoco: concorso per Psicologi, Vice direttori tecnico scientifici. Bando 2026
CONSOB: concorso per 10 Data scientist 2026. Bando per laureati
Concorso ANAC per 19 Funzionari amministrativi 2026: Bando Autorità Nazionale Anticorruzione
Consiglio Nazionale Ingegneri: concorso per funzionari, assunzioni per laureati in Giurisprudenza
Università di Bergamo. 2 posti di ricercatore
PAM Lavora con noi: offerte di lavoro e assunzioni
Despar Lavora con noi: posizioni aperte
Italo Treno Lavora con noi: selezioni in corso, come candidarsi
Allianz Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
MD Discount Lavora con noi: selezioni in corso, come candidarsi
Lindt lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
Abbott Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
MediaWorld Lavora con noi: offerte di lavoro, come candidarsi
Amplifon Lavora con noi: posizioni aperte in Italia
Wurth Lavora con noi: opportunità di lavoro
Unicredit Lavora con noi: selezioni in corso
Pandora Lavora con noi: posizioni aperte
Crédit Agricole Cariparma Lavora con noi: posizioni aperte
Ikea Lavora con noi: Posizioni Aperte
Banca Sella Lavora con noi: posizioni aperte e consigli utili
Fincantieri Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
Eni lavora con noi: come candidarsi, consigli utili
Angelini Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
De Longhi Lavora con noi: posizioni aperte
ENEL Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
MSC Crociere Lavora con noi: posizioni aperte
Autostrade per l’Italia Lavora con noi: selezioni in corso
Edison Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
Iper Tosano Lavora con noi: offerte di lavoro, come candidarsi
Falconeri Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
Magneti Marelli lavora con noi: posizioni aperte
PAM Lavora con noi: offerte di lavoro e assunzioni
Just Eat Lavora con noi: posizioni aperte in Italia
Ferrari Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
ENEL Lavora con noi: Posizioni aperte e come candidarsi
Amazon Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
LIDL Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
McDonald’s Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
Syngenta Lavora con noi: selezioni in corso
Ferrero Lavora con noi: posizioni aperte in Italia e all’estero
Fineco Lavora con noi, offerte di lavoro in Banca
PayPal Lavora con noi: posizioni aperte in Italia e all’estero
Clementoni Lavora con noi: Posizioni aperte, come candidarsi
Valentino Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
Johnson & Johnson Lavora con noi, come candidarsi
Aldi Lavora con noi: offerte di lavoro in Italia
OBI Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
Coop Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
Luxottica lavora con noi: posizioni aperte
Ubisoft Lavora con noi: selezioni in corso
Victoria’s Secret Lavora con noi: posizioni aperte
Manutencoop Lavora con noi: selezioni in corso
Istituzione Comunale “Cav. Paolo Sartori”, Valdastico (VI). 1 posto di cuoco
Comune di Giavera del Montello (TV). 1 posto di operatore servizi manutentivi
Comune di Vittorio Veneto (TV). 3 posti di agente di polizia locale
Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per posti di Infermiere
Comune di Vittorio Veneto (TV). Formazione degli elenchi candidati supplenze educatore asilo nido
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. Selezione 1 posto di Logopedista
Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). 1 posto di infermiere
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. 1 posto di Ostetrica
Azienda ULSS n. 3 Serenissima, Venezia. 1 posto di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Jesi. 1 posto di autista di taxi
Tolentino. 1 posto per commessi delle vendite al minuto
Pesaro. 1 posto per conduttori di macchinari per rilegatura di libri e assimilati
Fermo. 1 posto per confezionatori di calzature
Pesaro. 2 posti per confezionatori di capi di abbigliamento
Ascoli. 2 posti di cuochi in alberghi e ristoranti
Fermo. 1 posto per macellai e abbattitori di animali
Fano. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Ascoli. 1 posto per operatori della cura estetica
Ascoli. 1 posto per pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali
Macerata. 1 posto per installatori di infissi e serramenta
Ascoli. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Fermo. 1 posto per operai addetti ai servizi di igiene e pulizia
Macerata. 1 posto per personale non qualificato nei servizi di ristorazione
Ancona. 1 posto di Junior Environment & Permitting Engineering
Pesaro. 1 posto per addetti all’assistenza personale
Pesaro. 2 posti di addetto agli stiratoi per capi confezionati
Macerata. 1 posto per artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni artigianali casearie
Macerata. 1 posto per contabile
Vi ringrazio per l’attenzione
Buon proseguimento,
Antonio
