“Con questo Piano Casa il Centrodestra restituisce centralità al valore sociale dell’abitare. La casa non è soltanto un bene materiale: è il luogo in cui si costruisce il futuro delle persone. È la prima infrastruttura di coesione sociale”. Così il senatore e segretario nazionale UDC Antonio De Poli, intervenendo in Senato, nel corso del dibattito in Aula sul Piano Casa. “Oggi si apre una nuova stagione delle politiche abitative, in collaborazione con Regioni ed enti locali. Dispiace che la sinistra abbia scelto di sottrarsi a questo percorso. Il Campo largo continua a parlare di patrimoniale e vota contro un provvedimento che rafforza il diritto alla casa degli italiani”, ha detto ancora De Poli che ha posto l’accento su alcuni punti qualificanti del provvedimento come i programmi di edilizia sociale dedicati agli anziani, l’accesso prioritario al Fondo Prima Casa alle famiglie con disabili e la corsia preferenziale, nell’accesso agli alloggi a canone calmierato, per insegnanti, medici, infermieri, giovani coppie, studenti fuori sede, lavoratori che si trasferiscono per lavoro, genitori separati e forze dell’ordine.