“Esprimo la mia piena solidarietà alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine rimasti feriti negli scontri in Val di Susa. Quello a cui abbiamo assistito è stato uno scenario di vera e propria guerriglia: molotov, bombe carta, pietre e assalti contro chi indossa una divisa non hanno nulla a che vedere con il diritto di manifestare e devono essere condannati senza esitazioni”. Lo dichiara il segretario nazionale Udc Sen. Antonio De Poli.
“Esiste una differenza fondamentale tra chi manifesta pacificamente le proprie idee e chi utilizza una manifestazione come terreno per cercare lo scontro con lo Stato. La violenza non rafforza il dissenso, lo soffoca. Siamo stanchi di vedere donne e uomini delle Forze dell’ordine trasformati in bersagli dell’odio ideologico. Non possiamo accettare che la delegittimazione delle divise o certe strumentalizzazioni contribuiscano ad alimentare un clima di rancore nei confronti di Polizia e Carabinieri. Chi aggredisce un servitore dello Stato aggredisce tutti noi e di fronte alla violenza servono fermezza, rigore e tolleranza zero.
Alle Forze dell’ordine, chiamate ancora una volta a operare in condizioni difficili per garantire la sicurezza di tutti, va il nostro ringraziamento. Nessuna battaglia politica e nessuna ideologia possono giustificare la violenza contro chi ogni giorno serve lo Stato e protegge i cittadini”, conclude De Poli.
