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Care Amiche, Cari Amici,
la Camera dei deputati ha approvato la riforma della legge elettorale. È un passaggio importante verso un sistema capace di garantire maggiore stabilità, governabilità e chiarezza nella scelta della maggioranza chiamata a guidare il Paese.
Il testo introduce un sistema proporzionale con un premio di maggioranza per la coalizione o la lista che raggiunge almeno il 42% dei voti. Se questa soglia non viene raggiunta, tutti i seggi vengono distribuiti proporzionalmente. È previsto inoltre uno sbarramento del 3% per le singole liste e del 10% per le coalizioni.
Il percorso parlamentare, però, non è ancora concluso. La riforma passa ora al Senato, dove continueremo a offrire il nostro contributo con responsabilità e spirito costruttivo.

Come UDC abbiamo sostenuto con convinzione l’introduzione delle preferenze, perché crediamo che una buona legge elettorale debba coniugare la governabilità con la partecipazione dei cittadini.
Scrivere un nome sulla scheda significa poter scegliere direttamente il proprio rappresentante. Significa rafforzare il rapporto tra eletti, territori e comunità. Significa anche chiedere a chi entra in Parlamento di rispondere personalmente del proprio lavoro.
L’emendamento presentato alla Camera non è stato approvato, ma un voto non interrompe un percorso politico e non cambia la nostra convinzione.
Il centrodestra ha dimostrato unità nel portare avanti una riforma necessaria. Adesso abbiamo l’opportunità di migliorare ulteriormente il testo, trovando un equilibrio tra stabilità delle istituzioni, rappresentanza dei territori e diritto dei cittadini di scegliere.
Per l’UDC le preferenze non sono una questione tecnica, ma un valore democratico. E continueremo a difenderlo.
INFRASTRUTTURE, IL VENETO NON PUÒ PIÙ ASPETTARE: INTERROGAZIONE AL GOVERNO SULLE OPERE STRATEGICHE
A distanza di poche settimane dall’ultimo rapporto di Bankitalia sull’economia veneta, le analisi emerse durante il Forum Infrastrutture del gruppo NEM confermano la necessità di definire nuove strategie di crescita per il Veneto e per tutto il Nordest.
Per questo ho presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio e ai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia, chiedendo al Governo di riconoscere come prioritarie alcune opere fondamentali per il futuro del nostro territorio.
Secondo il rapporto CRESME, il fabbisogno residuo per completare le opere strategiche del Nordest supera i 16 miliardi di euro. Nel territorio veneto e padovano restano ancora gravi carenze finanziarie.
Penso al terzo lotto Vicenza-Padova dell’Alta velocità, al Piano regolatore generale del nodo ferroviario di Padova e alla messa in sicurezza della Strada Statale 47 Valsugana, nel tratto tra Cittadella e Primolano.
Per il nodo ferroviario di Padova, a fronte di un costo stimato in 782,6 milioni di euro, risultano disponibili appena 2,3 milioni. Per la Valsugana, invece, il fabbisogno residuo supera 1,2 miliardi di euro.
Non mancano soltanto le risorse: preoccupano anche i tempi. La conclusione dei lavori per l’Alta velocità fino a Padova è prevista nel 2032. Dieci anni sono troppi e non sono compatibili con le esigenze del sistema economico e produttivo veneto.
Serve un maggiore coordinamento tra tutti i livelli istituzionali per superare i ritardi progettuali e autorizzativi e definire un cronoprogramma con tempi brevi, certi e verificabili.
Un altro tema decisivo riguarda la linea Padova-Bologna. È stato un errore non inserirla tra le opere finanziate dal PNRR. I circa 120 chilometri tra Padova e Bologna rappresentano oggi l’unico tratto privo delle caratteristiche dell’Alta velocità e dell’Alta capacità lungo il collegamento ferroviario tra Venezia e Salerno.
Con la mia interrogazione ho chiesto al Governo di garantire:
- la copertura finanziaria del terzo lotto Vicenza-Padova;
- il finanziamento del nodo ferroviario di Padova;
- le risorse per la messa in sicurezza della Valsugana;
- l’accelerazione dell’Alta velocità fino a Padova;
- l’avvio della progettazione per il potenziamento della linea Padova-Bologna.
Per noi dell’UDC queste infrastrutture sono essenziali per sostenere le imprese, attrarre investimenti e accompagnare la crescita economica e occupazionale.
Padova, il Veneto e il Nordest non possono restare tagliati fuori dai principali corridoi nazionali ed europei. Il Governo riconosca queste opere come prioritarie e strategiche: il nostro territorio non può più aspettare
ZES NORD, UN’OPPORTUNITÀ STRATEGICA PER LA CRESCITA DEL VENETO
Il Veneto è uno dei principali motori economici del Paese e deve essere messo nelle condizioni di competere ad armi pari, affrontando le nuove sfide economiche e sostenendo la crescita del proprio sistema produttivo.

Il confronto aperto dal Governo sulla possibile estensione della Zona Economica Speciale anche alle regioni del Nord rappresenta un’opportunità importante per rafforzare la competitività delle nostre imprese e valorizzare le grandi potenzialità dei territori.
Non chiediamo privilegi, ma strumenti concreti: meno burocrazia, procedure più semplici, tempi autorizzativi più rapidi e politiche capaci di attrarre nuovi investimenti, sostenere le aziende e creare occupazione stabile e qualificata.
Per costruire una ZES Nord realmente efficace sarà fondamentale coinvolgere e ascoltare i territori. Le Regioni e gli enti locali conoscono direttamente le necessità delle imprese e possono offrire un contributo determinante nella definizione di misure realmente utili alla crescita.
La nuova Zona Economica Speciale non dovrà essere una semplice estensione formale degli strumenti già esistenti, ma un progetto costruito sulle caratteristiche economiche, produttive e infrastrutturali del Nord.
Il Veneto ha tutte le carte in regola per continuare a essere una locomotiva dell’economia italiana. Dobbiamo sostenerne la competitività attraverso scelte coraggiose, investimenti strategici e una visione di lungo periodo, capace di mettere al centro le imprese, il lavoro e lo sviluppo dei nostri territori.
PROVINCE, RIDIAMO VOCE AI CITTADINI! L’UDC C’È!
Martedì mattina, sulle pagine del Corriere del Veneto, sono intervenuto nel dibattito sul futuro delle Province e del ruolo degli enti territoriali.
Condivido pienamente le riflessioni del professor Mario Bertolissi che, ha ricordato come, ogni volta che la razionalizzazione viene utilizzata quale principale argomento per giustificare una riforma istituzionale, i risultati si rivelino spesso deludenti.
Le vicende delle ultime settimane offrono quindi l’occasione per tornare su un tema che considero centrale per il futuro dei territori.
Condivido pienamente le riflessioni del professore Mario Bertolissi che, proprio su queste colonne, ricordava come ogni volta che la razionalizzazione viene utilizzata come principale argomento per giustificare una riforma istituzionale, i risultati si rivelino spesso deludenti. Le vicende delle ultime settimane offrono l’occasione per tornare su un tema che considero centrale per il futuro dei territori.
La prima riguarda il via libera del Friuli Venezia Giulia al ripristino delle Province come enti di primo livello. Una scelta importante, che consentirà ai cittadini di tornare a eleggere direttamente il Presidente e il Consiglio provinciale, restituendo anche agli enti le risorse necessarie per esercitare le competenze previste dall’ordinamento. La seconda è l’approvazione all’unanimità, in Consiglio regionale del Veneto, della risoluzione presentata da Stefano Marcon, già presidente dell’UPI Veneto.
Se vivessimo in un Paese nel quale le istituzioni sapessero davvero procedere nella stessa direzione, dovremmo pensare che anche il Parlamento abbia oggi tutte le condizioni per approvare una legge capace di reintrodurre le Province come enti territoriali di primo livello, superando definitivamente la legge Delrio. Una riforma nata in un clima di antipolitica e di tagli lineari che ha finito per svuotare le Province di strumenti, competenze e risorse, rendendo sempre più difficile garantire servizi efficienti ai cittadini.
Vale la pena ricordare che, in Senato, si è cercato di costruire un’intesa che andasse oltre i confini della maggioranza. Come è noto, a luglio 2023, sul testo unificato proposto dalla relatrice della I Commissione si era registrata una convergenza tra quasi tutte le forze politiche, con la sola eccezione del Movimento Cinque Stelle. Poi, però, l’iter legislativo si è fermato.
Oggi abbiamo il dovere di riaprire quel percorso. Anche perché significa offrire ai cittadini un’occasione concreta per riavvicinarsi alla politica, in un momento storico segnato da un astensionismo sempre più preoccupante. La riforma Delrio ha prodotto un assetto istituzionale ibrido che fatica a svolgere efficacemente le funzioni affidate alle Province: edilizia scolastica, pianificazione territoriale, ambiente, infrastrutture, turismo. Tutto questo con presidenti non eletti direttamente dai cittadini e con bilanci ormai ridotti al minimo.
Del resto, basta percorrere oggi le nostre strade provinciali per rendersi conto di quanto sia urgente restituire alle Province piena capacità operativa e adeguate risorse. Per noi questa è una priorità, perché significa garantire servizi essenziali e migliorare concretamente la qualità della vita delle comunità locali.
Siamo convinti che una riforma capace di restituire ai cittadini il diritto di scegliere direttamente chi governa un ente così importante rappresenti una scelta di buon senso, oltre che un principio fondamentale di democrazia. Chi amministra un territorio deve essere scelto da quel territorio e rispondere direttamente ai cittadini.
È questa la strada da seguire se vogliamo rafforzare la democrazia locale, valorizzare il ruolo della politica nei territori e riportare la Provincia ad essere un’istituzione vicina alle persone. In questo modo verrebbe rafforzato anche l’intero sistema delle autonomie locali, che continua a godere di una fiducia significativa da parte dei cittadini.
La reintroduzione delle Province come enti territoriali di primo livello rappresenterebbe quindi un passo avanti per il Paese e per i territori. L’UDC sostiene una riforma seria, concreta e non ideologica, fondata sulla responsabilità amministrativa e sulla vicinanza ai cittadini. La nostra proposta è chiara: tornare all’elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale.
È arrivato il momento di correggere un errore e costruire un nuovo equilibrio istituzionale, più giusto, più funzionale e più efficiente. Su questa sfida l’UDC, a Roma come nei territori, mantiene una posizione coerente, chiara e determinata. Le Province non rappresentano un retaggio del passato, ma una risorsa per il futuro delle nostre comunità. Per questo chiediamo che il percorso riparta anche a livello nazionale, in questo scorcio finale di legislatura, con una scelta che sappia andare oltre gli schieramenti politici. Noi ci siamo.
LEGGI L’ARTICOLO SUL CORRIERE DEL VENETO

PARLANO DI NOI
SS309 Romea, cinque vittime in quattro mesi. IL SERVIZIO DEL TGR VENETO
Come evidenziato anche nel servizio del TGR Veneto, la SS309 Romea continua a essere una delle strade più pericolose d’Italia. Cinque vittime in appena quattro mesi rappresentano un dato drammatico, che non può lasciarci indifferenti e che impone interventi immediati.
Ogni nuova vittima ci ricorda che la sicurezza della Romea non può più aspettare. Non bastano gli autovelox: servono investimenti, programmazione, manutenzione e soprattutto un’accelerazione concreta delle opere già previste.
Per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo tempi certi e risposte concrete sulla messa in sicurezza della SS309 e sul progetto della Nuova Romea.
Ho chiesto al Governo di verificare lo stato di avanzamento delle attività affidate ad ANAS, di accelerare gli interventi più urgenti e di procedere con decisione nella progettazione della variante.
La Romea è già stata inserita nel Contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ANAS. Ora è necessario passare dagli impegni ai cantieri, mettendo a terra gli interventi programmati e garantendo un cronoprogramma chiaro.
Parliamo di un’arteria strategica per il Veneto e per tutto il Nord-Est, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti, famiglie, studenti, lavoratori e autotrasportatori. Assicurare loro condizioni di viaggio più sicure è un dovere preciso delle istituzioni.
Su questo tema serve un patto tra istituzioni, amministrazioni locali, Regione e Governo, capace di superare ogni appartenenza politica e di perseguire un obiettivo comune: rendere la Romea una strada più sicura, moderna e adeguata alle esigenze del territorio.
Non possiamo restituire la vita a chi l’ha perduta. Possiamo e dobbiamo, però, fare tutto il possibile affinché tragedie come quella costata la vita a Carlo non si ripetano.
GUARDA IL SERVIZIO DEL TGR VENETO
SUL TERRITORIO

Sabato mattina ho partecipato a San Giorgio delle Pertiche all’inaugurazione del nuovo asilo nido “Il Nido nel Bosco”, una struttura moderna e accogliente, realizzata per accompagnare la crescita dei più piccoli e sostenere concretamente le famiglie.
Investire nei servizi educativi significa investire nel futuro delle nostre comunità, favorire la conciliazione tra famiglia e lavoro e rendere i nostri territori sempre più attenti alle esigenze dei bambini e dei genitori.
Congratulazioni al sindaco Daniele Canella, all’Amministrazione comunale di San Giorgio delle Pertiche e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera.
BANDI E FINANZIAMENTI DALLA REGIONE VENETO
Sono disponibili nuove opportunità di finanziamento promosse dalla Regione Veneto a sostegno di imprese, enti locali, associazioni e realtà del territorio.
Si tratta di strumenti concreti per favorire sviluppo, innovazione, investimenti e crescita economica, offrendo nuove possibilità a chi vuole rafforzare la propria attività, realizzare progetti o contribuire alla crescita delle comunità locali.
Consulta tutti i bandi attivi, le scadenze e le modalità di partecipazione:
- Bandi per imprese e attività produttive
- Bandi per enti pubblici, associazioni e altri soggetti
- Scadenzario dei bandi regionali
La Regione Veneto mette a disposizione risorse importanti: conoscerle e utilizzarle significa cogliere opportunità concrete per il territorio.

- Concorso Esercito per 6000 VFI 2025 – 2026, aperto a civili con licenza media: Bando
- Concorso INPS 1695 funzionari PECS: Bando 2026 pubblicato
- Concorso INPS 499 Assistenti informatici diplomati 2026: Riaperto il bando
- Concorso 400 Vigili del Fuoco 2026: pubblicato il Bando, ecco cosa sapere
- Concorso Forze Speciali della Marina Militare per 385 VFT: Bando 2026
- Concorso Agenzia delle Entrate Bolzano: assunzioni per diplomati, categorie protette
- AIFA: concorso per funzionari, assunzioni per laureati all’Agenzia Italiana del Farmaco
- INGV: concorso per tecnologi, assunzioni in Campania e Lazio
- Concorso 11 Atleti Fiamme Azzurre della Polizia penitenziaria 2026: Bando per chi ha la licenza media
- CONSOB: concorso per 10 Data scientist 2026. Bando per laureati
- Concorso INPS per professionista Statistico Attuariale, assunzione a tempo indeterminato: Bando 2026
- Concorso MAECI per 95 funzionari 2026, uscito nuovo Bando RIPAM
- Camera dei Deputati: concorso per 10 Collaboratori tecnici 2026. Bando per diplomati
- Ministero Economia e Finanze (MEF): 18 assunzioni per operatori, categorie protette, da Nord a Sud Italia
- Concorso Aeronautica Militare per 30 Tenenti, Nomina diretta: Bando 2026
- Selezioni Ministero della Giustizia: lavoro per mediatori culturali, criminologi e psicologi in Puglia e Basilicata
- Concorso Forze Speciali Esercito per 55 VFT 2026 (OBOS): Bando, requisiti, domanda
- Agenzia Spaziale Italiana (ASI): concorsi per collaboratori e tecnologi (diplomati e laureati)
- Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. Selezione 1 posto di Logopedista
- Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). 1 posto di infermiere
- Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. 1 posto di Ostetrica
- Azienda ULSS n. 3 Serenissima, Venezia. 1 posto di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
- Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
- Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per posti di Infermiere
- Casa di Riposo “Dott. Umberto e Alice Tassoni”, Cornedo Vicentino (VI). Selezione per per Operatori Socio Sanitari
- ATS Liguria: concorso per 40 OSS, assunzioni per operatori socio sanitario a tempo indeterminato
- ASL di Bari: concorsi per 50 assunzioni a tempo indeterminato, categorie protette
- ASL Bari: concorso per assistenti tecnici geometri, categorie protette, assunzioni a tempo indeterminato
- Casa di Riposo “San Giovanni Battista”, Montebello Vicentino (VI). Selezione per Infermieri, Fisioterapisti e Logopedisti
- IPAB Casa del Sorriso, Badia Polesine (RO). 9 posti di Infermiere
- Centro Servizi per Anziani “Pietro e Santa Scarmignan”, Merlara (PD). 3 posti di Operatore Socio Sanitario
- Casa di Riposo “San Giorgio”, Casale di Scodosia (PD). 4 posti di Operatore Addetto all’Assistenza
- Università di Roma 3. Concorso per 5 collaboratori amministrativi
- Università Ca’ Foscari di Venezia. 2 posti di HR assistant
- Università di Bergamo. 2 posti di ricercatore
- Università di Padova. Concorso per 8 bibliotecari
- Università degli studi di Milano Bicocca. Concorso per 6 funzionari tecnici
- Selezione pubblica Politecnico Arti di Bergamo: lavoro per numerosi docenti, varie materie
- Concorso letterario Milano International 2026, premi fino a 1000 euro
- Premio di Scultura Alimondo Ciampi 2026, premi fino a 2mila euro
- Concorso di pittura Premio Morlotti Imbersago 2026, in palio fino a 1000 euro
- Tirocini Comitato Economico e Sociale Europeo: stage a Bruxelles
- Human Rights Watch: tirocini retribuiti all’estero
- Stage Comitato Europeo delle Regioni a Bruxelles
- ASMEL: stage retribuiti per neolaureati con sede a Napoli
- PayPal Lavora con noi: posizioni aperte in Italia e all’estero
- Clementoni Lavora con noi: Posizioni aperte, come candidarsi
- Valentino Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Johnson & Johnson Lavora con noi, come candidarsi
- Aldi Lavora con noi: offerte di lavoro in Italia
- OBI Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Coop Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- McDonald’s Lavora con noi
- Luxottica lavora con noi: posizioni aperte
- Ubisoft Lavora con noi: selezioni in corso
- Victoria’s Secret Lavora con noi: posizioni aperte
- Manutencoop Lavora con noi: selezioni in corso
- PAM Lavora con noi: offerte di lavoro e assunzioni
- Despar Lavora con noi: posizioni aperte
- Italo Treno Lavora con noi: selezioni in corso, come candidarsi
- Poste italiane Lavora con noi
- Allianz Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- MD Discount Lavora con noi: selezioni in corso, come candidarsi
- Bosch Lavora con noi
- Sephora lavora con noi
- Lindt lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Abbott Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- MediaWorld Lavora con noi: offerte di lavoro, come candidarsi
- Amplifon Lavora con noi: posizioni aperte in Italia
- Wurth Lavora con noi: opportunità di lavoro
- Unicredit Lavora con noi: selezioni in corso
- Esselunga Lavora con noi
- Fineco Lavora con noi
- GSK Lavora con noi
- Pandora Lavora con noi: posizioni aperte
- Crédit Agricole Cariparma Lavora con noi: posizioni aperte
- Ikea Lavora con noi: Posizioni Aperte
- Banca Sella Lavora con noi: posizioni aperte e consigli utili
- Fincantieri Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Eni lavora con noi: come candidarsi, consigli utili
- Tigotà Lavora con noi
- Angelini Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- De Longhi Lavora con noi: posizioni aperte
- ENEL Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- MSC Crociere Lavora con noi: posizioni aperte
- Autostrade per l’Italia Lavora con noi: selezioni in corso
- Edison Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Iper Tosano Lavora con noi: offerte di lavoro, come candidarsi
- Falconeri Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Magneti Marelli lavora con noi: posizioni aperte
- PAM Lavora con noi: offerte di lavoro e assunzioni
- Just Eat Lavora con noi: posizioni aperte in Italia
- Ferrari Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- ENEL Lavora con noi: Posizioni aperte e come candidarsi
- Amazon Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- LIDL Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- McDonald’s Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Syngenta Lavora con noi: selezioni in corso
- Ferrero Lavora con noi: posizioni aperte in Italia e all’estero
- Fineco Lavora con noi, offerte di lavoro in Banca
- Comune di Vittorio Veneto (TV). Formazione degli elenchi candidati supplenze educatore asilo nido
- Comune di Alpago (BL). 1 posto di operaio
- Unione Montana Feltrina, Feltre (BL). 1 posto di Operatore Esperto
- Esu, Padova. 1 posto di cuoco
- Comune di San Michele al Tagliamento (VE). 1 posto di operaio
- Istituzione Comunale “Cav. Paolo Sartori”, Valdastico (VI). 1 posto di cuoco
- Comune di Vittorio Veneto (TV). 3 posti di agente di polizia locale
- Comune di Torreglia (PD). 1 posto di Operatore Esperto
- Comune di Vittorio Veneto (TV). 3 posti di Operatore Esperto Manutentore
- Comune di Val Liona (VI). 1 posto di Istruttore Amministrativo
- Comune di Cavallino-Treporti (VE). 1 posto di Istruttore Servizi Informatici
- Comune di Sarego (VI). 1 posto di Istruttore Tecnico
- Comune di San Polo di Piave (TV). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
- Comune di Chiuppano (VI). 1 posto di Istruttore Tecnico
- Unione Montana Feltrina – Feltre (BL). 1 posto di Istruttore Amministrativo
- ESU Padova. 1 posto di Istruttore Tecnico
- ESU Padova. 3 posti di Istruttore Amministrativo Contabile
- Comune di San Polo di Piave (TV). 1 posto di Istruttore Servizi Tecnici
- Comune di Cartura (PD). 1 posto di Istruttore Tecnico
- Comune di Vicenza. Selezione per Istruttore Bibliotecario
- Comune di Longare (VI). 1 posto di Istruttore Tecnico
- Comune di Bergantino (RO). 1 posto di Istruttore Polizia Municipale
- Comune di Sona (VR). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
- Provincia di Treviso. Selezione per Istruttore amministrativo
- Comune di Urbana (PD). 1 posto di Istruttore Amministrativo
- Comune di Vittorio Veneto (TV). 3 posti di Agente di Polizia Locale
- Unione Montana Feltrina – Feltre (BL). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
- Comune di Arzignano (VI). 1 posto di Agente di Polizia Locale
- Comune di Villorba (TV). 1 posto di Istruttore servizi amministrativo–contabili
- Comune di Trebaseleghe (PD). 1 posto di Istruttore Tecnico
Vi ringrazio per l’attenzione
Buon proseguimento,
Antonio
