“L’esito del voto sull’emendamento per le preferenze, che abbiamo fortemente voluto presentare con Fdi, malgrado non abbia avuto l’esito sperato e non sia passato per un solo voto alla Camera offre l’occasione per una riflessione politica che il centrodestra saprà affrontare con lo spirito di confronto e di responsabilità che lo contraddistingue e che nessuno vuole negare. Ma se da una parte non intacca l’iter della Legge elettorale nel suo complesso, dall’altro ci permette di ribadire che per l’Udc il tema delle preferenze resta una questione di partecipazione democratica e di rapporto tra cittadini e istituzioni, non una bandiera identitaria”. Lo dichiara il senatore e Segretario Nazionale Udc Antonio De Poli.
“Abbiamo sostenuto questa proposta perché siamo convinti che una buona legge elettorale debba saper coniugare governabilità e rappresentanza. Il confronto politico proseguirà nelle sedi opportune, nella consapevolezza che l’unità del centrodestra resta un valore fondamentale per portare avanti le riforme nell’interesse del Paese”, conclude De Poli.
