«La legge elettorale che la Camera si appresta ad esaminare deve garantire stabilità, ma anche una rappresentanza autentica. Per questo l’UDC ha scelto con coerenza di firmare l’emendamento che reintroduce le preferenze: vogliamo restituire agli italiani il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Chi crede nella qualità dei propri candidati non dovrebbe temere il giudizio degli elettori. Le preferenze rafforzano il legame tra eletti e territori, responsabilizzano chi siede in Parlamento e rendono conto del lavoro svolto nell’interesse del bene comune. Sono uno strumento di trasparenza e di credibilità per la politica. Al contrario, quando il Parlamento viene percepito come il frutto di nomine dall’alto, cresce la distanza tra cittadini e istituzioni e aumenta l’astensionismo. Restituire agli elettori la possibilità di scegliere significa ricostruire un rapporto di fiducia e rendere ogni voto più consapevole e partecipato. Ridiamo voce ai cittadini. Ridiamo forza alla democrazia. È anche così che si combatte l’astensionismo». Lo afferma il senatore Antonio De Poli, segretario nazionale dell’UDC, commentando l’emendamento sottoscritto anche dall’UDC per la reintroduzione delle preferenze.
