Ho partecipato oggi a Saonara alla presentazione dei nuovi spazi del Poliambulatorio Sociale, una realtà che rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio e per le fasce più fragili della popolazione.
Il Poliambulatorio nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, che ha messo a disposizione i locali, e l’associazione “I Seniores”, che ne cura la gestione organizzativa. Un ruolo centrale è svolto dai medici specialisti volontari – sia in pensione che ancora in servizio – che mettono a disposizione gratuitamente le proprie competenze a favore di anziani e cittadini in condizioni di fragilità economica o con difficoltà motorie.
Tra i servizi offerti figurano visite specialistiche in ambito cardiologico, geriatrico, dermatologico, ortopedico, urologico e in altre discipline, erogate su richiesta del medico di medicina generale. È inoltre attivo un servizio infermieristico dedicato a controlli e prestazioni di base.
L’ampliamento degli spazi rappresenta un passo importante per rafforzare questa esperienza. Il Poliambulatorio Sociale si conferma infatti come una realtà di grande utilità e apprezzamento: si tratta del secondo in Italia e dell’unico attivo in Veneto.
Un modello virtuoso che unisce solidarietà, professionalità e attenzione concreta ai bisogni delle persone. L’inaugurazione dei nuovi spazi non è solo un traguardo significativo, ma anche un punto di partenza per sviluppare ulteriormente una rete di assistenza sanitaria inclusiva e accessibile.
Fare rete tra istituzioni, volontariato e professionisti è la chiave per costruire una sanità sempre più vicina ai cittadini e capace di rispondere ai bisogni reali delle comunità.


