“Il via libera europeo a maggiori margini di flessibilità per gli investimenti energetici rappresenta una scelta importante e attesa. In una fase caratterizzata da tensioni internazionali, instabilità dei mercati e costi ancora elevati per famiglie e imprese, l’energia non può essere considerata un tema secondario ma una priorità strategica nazionale”.
Lo dichiara il senatore Antonio De Poli, segretario nazionale dell’Udc.
“Le risorse che potranno essere mobilitate devono essere utilizzate per rafforzare la sicurezza energetica del Paese, sostenere la competitività delle imprese e alleggerire il peso delle bollette per le famiglie. L’Europa sta finalmente comprendendo che la transizione energetica non può prescindere dalla sostenibilità economica e sociale. Serve una strategia pragmatica che tenga insieme innovazione, investimenti nelle reti, sviluppo delle fonti rinnovabili e sicurezza degli approvvigionamenti. La sfida energetica riguarda direttamente la crescita economica, il lavoro e la tenuta del nostro sistema produttivo. Come Udc continuiamo a sostenere la necessità di un approccio equilibrato che metta al centro l’interesse nazionale, la tutela del tessuto produttivo e il sostegno al ceto medio, troppo spesso schiacciato dall’aumento dei costi dell’energia.”