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“Domenica scorsa ho partecipato all’Assemblea di Confartigianato a Padova e dagli artigiani ho ricevuto un appello affinché la politica intervenga, soprattutto in questa delicata fase contraddistinta dalla crisi energetica internazionale, a favore delle imprese e del tessuto produttivo. Una delle criticità immediate che porrò alla questione del Governo e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riguarda i ristori per il caro-materiali. E’ un tema che sta mettendo in difficoltà molte imprese impegnate nei cantieri, in particolare quelli legati al PNRR. Se non interveniamo con rapidità, rischiamo di compromettere il rispetto delle scadenze e, quindi, l’attuazione degli investimenti nei territori”. Lo afferma il senatore UDC Antonio De Poli. “Come abbiamo appreso anche oggi, durante l’audizione dell’ANCE in Senato sul decreto PNRR, assicurare pagamenti tempestivi sul caro materiali alle aziende è essenziale per sostenere tutto il comparto dell’edilizia e in modo particolare quello artigiano che si trova nuovamente a fare i conti con una fase di forte criticità, determinata dall’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e del carburante, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche che stanno incidendo in modo diretto sull’economia reale. La combinazione fra rincari materiali e aumento dei prezzi di carburanti e bollette rischia di trasformarsi in un mix pericoloso che potrebbe portare ad una crisi di liquidità per le imprese, soprattutto le piccole medie imprese artigiane. Proprio per questo motivo, riteniamo che sia prioritario da parte del Governo lo sblocco dei ristori del caro-materiali relativi al secondo semestre del 2025. E’ un’azione che come UDC auspichiamo con forza e che sarebbe una boccata di ossigeno per le imprese”, conclude De Poli.