Oggi ho partecipato a Padova ai lavori del XIX Congresso nazionale della UIL, aperto dalla relazione del segretario generale Pierpaolo Bombardieri, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, della ministra del Lavoro Marina Calderone e del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.
La partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Congresso nazionale della UIL conferma l’attenzione del Governo verso il mondo del lavoro e il valore del confronto con le parti sociali.
Il dialogo tra politica, sindacati, imprese e lavoratori è la strada giusta per costruire crescita e coesione sociale.
Apprezzo la disponibilità del Governo a rafforzare strumenti come la patente a punti per la sicurezza sul lavoro, la volontà di confermare la detassazione al 5% degli aumenti contrattuali e la linea della tolleranza zero contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento.
Con il Ddl Lavoro abbiamo iniziato a costruire le condizioni per un’occupazione di maggiore qualità, incentivando il lavoro dei giovani e delle donne.
Condivido il richiamo della presidente Meloni sulla necessità di colmare il divario dell’occupazione femminile rispetto alla media europea: una sfida decisiva per la crescita economica, la sostenibilità previdenziale e il contrasto alla denatalità.
Insieme a misure come il Piano Casa, queste politiche possono dare risposte concrete alle famiglie e alle imprese.
Nessuno indietro, nessuno solo: questo deve continuare a essere il principio guida dell’azione pubblica.









