Questa mattina, su mia iniziativa, si è svolta in Senato, nella Sala Koch di Palazzo Madama, la cerimonia di assegnazione dei marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità” promossi da UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.
Ho avuto il piacere di promuovere e ospitare questo importante appuntamento istituzionale dedicato alla valorizzazione dei territori e delle comunità locali.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i presenti: al presidente nazionale UNPLI Antonino La Spina, al presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo, ai colleghi parlamentari Annamaria Fallucchi e Guido Castelli, alla giornalista e cuoca Giusina Battaglia e al conduttore televisivo Beppe Convertini.
Un appuntamento significativo che ha visto il riconoscimento di 44 Sagre di Qualità e 21 Eventi di Qualità, oltre a 3 menzioni speciali, coinvolgendo complessivamente 15 regioni italiane.
La cerimonia rappresenta un momento importante per il sistema associativo delle Pro Loco, realtà fondamentali per la promozione dei territori, per la costruzione di reti con istituzioni, imprese e volontariato e per la realizzazione di progettualità culturali, sociali e ambientali.
Si tratta di un riconoscimento importante che valorizza il lavoro di migliaia di volontari impegnati ogni giorno nella promozione delle tradizioni, dei prodotti tipici e della cultura dei nostri territori.
Il ruolo delle Pro Loco
Nel mio intervento ho voluto sottolineare l’importanza del lavoro svolto dalle Pro Loco, una rete straordinaria di volontari che custodisce tradizioni, promuove identità locali e contribuisce concretamente allo sviluppo culturale, sociale ed economico delle nostre comunità.
Da anni sostengo – anche attraverso un disegno di legge dedicato – l’importanza di riconoscere e valorizzare il ruolo delle Pro Loco nel nostro Paese.
Le sagre, infatti, non sono semplici eventi gastronomici.
Sono luoghi di incontro, di racconto e di memoria collettiva. Sono l’espressione viva delle tradizioni locali, della cultura contadina, dei prodotti tipici e delle storie che rendono unico ogni territorio italiano.
Sagre di qualità e valorizzazione del territorio
Nel corso dell’incontro ho evidenziato come il tema delle Sagre di Qualità rappresenti una sfida ma anche una grande opportunità per il nostro Paese.
Qualità significa autenticità, valorizzazione delle produzioni locali, attenzione alla sostenibilità, organizzazione e capacità di accoglienza.
È proprio partendo da questi elementi che possiamo rafforzare uno dei grandi punti di forza del nostro Paese: il brand Italia.
Il brand Italia cresce e diventa competitivo nel mondo se investiamo nei territori.
Non esiste un grande Paese turistico senza comunità vive, senza identità locali forti e senza luoghi capaci di accogliere.
L’Italia è una nazione straordinaria proprio perché è fatta di migliaia di borghi, paesi, tradizioni e comunità.
In questo mosaico le Pro Loco svolgono un ruolo cruciale: sono il motore dell’accoglienza diffusa e rappresentano spesso il primo biglietto da visita per chi arriva da fuori.
Turismo, identità e comunità
Quando un turista partecipa a una sagra non scopre soltanto un piatto tipico.
Scopre una comunità.
Scopre una storia.
Scopre un modo di vivere.
Per questo sostenere le Sagre di Qualità significa sostenere un modello di sviluppo territoriale basato su identità, turismo esperienziale e valorizzazione delle eccellenze locali.
Dobbiamo continuare a investire in queste realtà, semplificare le procedure, sostenere il volontariato e costruire politiche che mettano al centro i territori.
Perché se cresce il territorio cresce l’Italia.
Se cresce l’accoglienza nei nostri paesi cresce il turismo.
E se cresce il turismo di qualità cresce anche il brand Italia nel mondo.
Sagre ed eventi: custodi dell’identità dei territori
Le sagre e gli eventi locali rappresentano un presidio autentico di identità e appartenenza. Sono manifestazioni capaci di raccontare la storia dei luoghi, custodire tradizioni, promuovere prodotti tipici e rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale.
Da anni UNPLI, che ha ottenuto da RINA anche la certificazione ISO 9001 per il processo di organizzazione degli eventi, è impegnata nella salvaguardia e nella promozione delle Sagre di Qualità e degli Eventi di Qualità – tra folklore, cortei, rievocazioni storiche e tradizioni popolari – come strumenti concreti di valorizzazione delle economie locali.
Dal 2018 al 2025 il percorso ha portato all’assegnazione complessiva di:
- 194 riconoscimenti “Sagra di Qualità”
- 36 riconoscimenti “Evento di Qualità”
- diverse menzioni speciali
Un progetto in continua crescita che mira a valorizzare le manifestazioni realmente capaci di promuovere il territorio e difenderne l’autenticità. Queste iniziative sono inoltre raccontate e promosse nella Guida alle Sagre di Qualità, strumento utile per diffondere le eccellenze locali.
Un patrimonio economico e sociale per il Paese
In Italia le sagre rappresentano molto più di semplici feste popolari.
Secondo le stime, muovono una spesa di circa 700 milioni di euro e generano un valore economico e sociale di oltre 2,1 miliardi, con un impatto su 10.500 posti di lavoro.
Ogni anno coinvolgono circa 48 milioni di visitatori, sostenendo in modo significativo l’economia locale, poiché gran parte dei beni e dei servizi utilizzati proviene direttamente dal territorio.
Si tratta quindi di eventi che tutelano il patrimonio culturale immateriale delle comunità e rafforzano il senso di appartenenza delle persone.
Il regolamento che disciplina il riconoscimento dei marchi UNPLI garantisce criteri chiari e standard omogenei, assicurando che le manifestazioni insignite rappresentino una garanzia di autenticità, qualità e sostenibilità.
Il ruolo centrale delle Pro Loco
Secondo i dati dell’ultimo rapporto CENSIS, nel 2023 il 97,9% delle Pro Loco ha organizzato eventi, offrendo a oltre il 60% degli italiani la possibilità di partecipare a iniziative culturali e turistiche.
Il 43,5% dei cittadini ha preso parte a questi appuntamenti anche durante le vacanze, confermando il ruolo centrale delle manifestazioni locali nell’offerta turistica italiana.
Le Pro Loco sono inoltre diffuse capillarmente sul territorio nazionale:
- il 75,1% della popolazione italiana vive in comuni che ospitano almeno una Pro Loco
- la presenza è particolarmente forte nei piccoli centri:
- 57,3% nei comuni sotto i 2.000 abitanti
- 69,8% nei comuni tra 2.000 e 10.000 abitanti
Un dato che dimostra quanto queste associazioni rappresentino un motore fondamentale di partecipazione, cultura e sviluppo locale.
I riconoscimenti UNPLI 2025
I marchi “Sagra di Qualità” ed “Evento di Qualità” premiano manifestazioni che rappresentano in modo autentico l’identità dei territori italiani.
Non si tratta soltanto di appuntamenti gastronomici, ma di eventi che custodiscono tradizioni, memoria collettiva e contribuiscono alla vitalità economica e sociale delle comunità.
I riconoscimenti vengono assegnati attraverso criteri rigorosi e controlli sul campo, valorizzando sagre e manifestazioni legate a prodotti tipici, ricette locali, riti tradizionali e pratiche culturali profondamente radicate nel territorio.
SAGRE DI QUALITÁ PREMIATE PER L’ANNUALITÀ 2025
Le Sagre di Qualità 2025 premiate in Abruzzo sono la della Pro Loco di Villa San Nicola, in provincia di Chieti, e la “Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera” della Pro Loco di Montegualtieri, in provincia di Teramo.
In Campania si distinguono la “Festa dello Struppolo” della Pro Loco di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, la “Sagra degli Gnocchi” della Pro Loco di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta, la “Sagra delle Pallottole” della Pro Loco di Real Sito – San Leucio, in provincia di Caserta, la “Sagra delle Noci e del Vino Asprinio” della Pro Loco di San Marcellino APS, in provincia di Caserta, “L’Inno al Novello” della Pro Loco Insieme per Mignano, in provincia di Caserta, la “Sagra degli Gnocchi Cimitilesi” della Pro Loco di Cimitile, in provincia di Napoli e i “Sentieri del Gusto” della Pro Loco di Pimonte, in provincia di Napoli.
In Emilia-Romagna i riconoscimenti vanno ad “A zzùen al màial… in Piàza!” della Pro Loco di Tresigallo APS, in provincia di Ferrara, alla “Festa del Salame” di Sarmato, in provincia di Piacenza, alla “Fera dal Busslanein” della Pro Loco Amis ad San Niculo’, in provincia di Piacenza, alla “Sagra dello Scalogno Piacentino” della Pro Loco di Castelvetro Piacentino, in provincia di Piacenza, alla “Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara”, della Pro Loco Pecorara, in provincia di Piacenza, alla “Festa de’ Brazadèl da la cros e vino novello” della Pro Loco di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, e alla “Festa dell’Uva” della Pro Loco di Castellarano, in provincia di Reggio Emilia.
In Friuli Venezia Giulia spiccano la “Festa dei Funghi e dell’Ambiente” della Pro Loco Budoia, in provincia di Pordenone e “Gemona, formaggio… e dintorni” della Pro Loco Glemona, in provincia di Udine.
Nel Lazio è stata premiata la “Sagra del Pesce” della Pro Loco Anguillara, in provincia di Roma.
In Lombardia il marchio è stato assegnato alla “Sagra del Pursèl” della Pro Loco di Fiesse, in provincia di Brescia, alla “Sagra delle Migole” della Pro Loco di Malonnese, in provincia di Brescia, e alla “Festa dei Crotti” della Pro Loco di Albavilla, in provincia di Como.
Nelle Marche è stata riconosciuta “Leguminaria” della Pro Loco Appignano, in provincia di Macerata.
In Piemonte sono state insignite “Anlòt id San Bastiaun” della Pro Loco Pozzolese, in provincia di Alessandria, la “Sagra delle Tagliatelle” della Pro Loco di Cremolino, in provincia di Alessandria, la “Sagra del Polentone di Bubbio”, in provincia di Asti, la “Sagra dell’Asparago di Santena”, della Pro Loco di Santena Aps, in provincia di Torino, la “Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri”, della Pro Loco di Moncalieri, in provincia di Torino e la “Sagra del Fungo” della Pro Loco Trontano, in provincia di Verbano – Cusio – Ossola.
In Puglia è premiata “Cardoncello on the Road” della Pro Loco Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. In Sardegna figurano la “Sagra del Tonno” della Pro Loco Portoscuso, in provincia di Carbonia – Iglesias e “Ollastra in Mirto” della Pro Loco Ollastra, in provincia di Oristano.
In Sicilia sono state riconosciute la “Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi”, della Pro Loco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la “Sagra del Pistacchio di Bronte”, della Pro Loco di Bronte, in provincia di Catania, la “Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi” della Pro Loco di Maniace, la “Sagra del Ficodindia” della Pro Loco di San Cono, la “Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP” della Pro Loco di Belpasso, in provincia di Catania e la “Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte”, della Pro Loco di Idria Francofonte, in provincia di Siracusa.
In Veneto completano il quadro la “Mostra del Vino di Vallonto”, della Pro Loco di Vallonto di Fontanelle APS, in provincia di Treviso, lo “Spiedo Gigante”, della Pro Loco di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, la “Festa della Zucca” della Pro Loco di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, la “Festa dei Bisi De.Co.” della Pro Loco di Scorzè, in provincia di Verona, la “Festa della Maresina” della Pro Loco di Provaldagno APS, in provincia di Vicenza e la “Sagra dei Santi Fermo e Rustico” della Pro Loco Bolzano Vicentino APS, in provincia di Vicenza.
EVENTI DI QUALITÁ PREMIATI
Tra gli Eventi di Qualità premiati da UNPLI nel 2025 in Abruzzo è stato riconosciuto “Sapori e Saperi del Velino” della Pro Loco Rosciolo, in provincia dell’Aquila.
In Basilicata il marchio va al “Premio La Perla” della Pro Loco Maratea La Perla A.P.S., in provincia di Potenza.
In Campania “Tra i Vicoli di Cautano” della Pro Loco Cepino Prata, “Borgo Vagare – Festival dei Sapori Antichi e delle Tipicità dei Territori” della Pro Loco San Lupo, in provincia di Benevento e “Casavecchia e Pallagrello Wine Festival” della Pro Loco Pontelatone, in provincia di Caserta.
In Emilia-Romagna viene riconosciuto “Calici Santarcangelo” della Pro Loco di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini.
Nel Lazio figura “Le Tentavecchie” della Pro Loco Gradoli, in provincia di Viterbo.
In Lombardia trovano spazio “Festa della Transumanza” dell’Associazione Pro Loco Borno, “Giardini d’agrumi” della Pro Loco Gargnano in provincia di Brescia e “La Camminata della Salute” della Pro Loco di Guidizzolo di Mantova.
Nelle Marche sono premiati la “Festa dell’uva di Arcevia” della Pro Loco di Arcevia in provincia di Ancona, “Templaria Festival” della Pro Loco di Castignano, in provincia di Ascoli Piceno e “Candele a Candelara” in provincia di Pesaro Urbino.
In Piemonte il riconoscimento va a “Il borgo di Babbo Natale” dell’Associazione Turistica Pro Loco di Candelo, in provincia di Biella.
In Sardegna è premiata “Sa Battalla” della Pro Loco Sanluri nella provincia del Medio Campidano.
In Sicilia viene valorizzato “Il Presepe Vivente di Sutera”, in provincia di Caltanissetta.
In Toscana “La Notte del Conte Baldovino” della Pro Loco Monte San Savino, in provincia di Arezzo.
In Trentino “Faedo Paese del Presepe” della Pro Loco Faedo APS, in provincia di Trento e in Veneto vengono insigniti “La Rocca in Fiore” della Pro Loco di Monselice, in provincia di Padova, “L’Antica Sagra del Santo Sepolcro” della Pro Loco Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova e “La Festa delle Rose di Carta” dell’Associazione Pro Loco Monticello Conte Otto APS, in provincia di Vicenza.
Per le menzioni speciali in Campania sono stati premiati per gli Eventi di Qualità “Il Sannio tra sapori e Folklore” dell’UNPLI provinciale di Benevento e “L’identità di un territorio raccontata dalle Pro Loco… Colori, Sapori, Suoni e Tradizioni” dell’UNPLI provinciale di Caserta mentre per le Sagre di Qualità la menzione speciale è assegnata alla “Festa delle Pro Loco nei Sibillini” della Pro Loco di Comunanza e dell’UNPLI provinciale Ascoli Piceno e Fermo.
Un ringraziamento sincero va a tutti i volontari delle Pro Loco, il cui impegno – spesso silenzioso ma sempre generoso – rappresenta un patrimonio prezioso per il nostro Paese.
È nei nostri territori che nasce il vero brand Italia, e voi ne siete ogni giorno i protagonisti e i migliori ambasciatori.
Viva le Pro Loco, viva l’Italia!
Antonio
INTERVISTA SENATORE ANTONIO DE POLI
INTERVISTA ANTONINO LA SPINA
INTERVISTE SENATO TV
INTERVISTA SENATORE ANTONIO DE POLI ALL’ADNKRONOS
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SERVIZIO AGENZIA DIRE
CERIMONIA DI CONSEGNA DEL MARCHIO SAGRA ED EVENTO DI QUALITA’ – SESSIONE MATTUTINA
INTERVENTO SENATORE ANTONIO DE POLI – SESSIONE MATTUTINA
CERIMONIA DI CONSEGNA DEL MARCHIO SAGRA ED EVENTO DI QUALITA’ – SESSIONE POMERIDIANA
INTERVENTO SENATORE ANTONIO DE POLI – SESSIONE POMERIDIANA
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