14/09/2025 Roma, Festa Nazionale UDC, nella foto Antonio De Poli
“Leggo molte discussioni sul futuro del centro e sugli equilibri del centrodestra. Per quanto ci riguarda, il centro non è una posizione geografica tra destra e sinistra ma una cultura di governo fatta di responsabilità, dialogo, attenzione al ceto medio, alle famiglie e alle imprese”. Lo dichiara il senatore e segretario nazionale Udc Antonio De Poli.
“Non ci interessa partecipare alla competizione per la leadership dei piccoli partiti centristi. L’Udc è impegnata a rafforzare l’area popolare, cattolica e moderata del centrodestra, contribuendo con proposte concrete sui temi della casa, del lavoro, dell’energia, della natalità e della sanità. Le coalizioni si costruiscono attorno a valori condivisi, programmi credibili e obiettivi comuni, non attorno ai nomi o alle suggestioni del momento. Il nostro compito è dare forza a quella cultura politica moderata che mette al centro la persona, la coesione sociale e la buona amministrazione. Proprio in questa direzione si inserisce l’iniziativa che l’Udc promuoverà il prossimo 4 giugno a Roma con gli Stati Generali dell’Abitare, dedicati al nuovo Piano Casa per l’Italia. Un momento di confronto tra istituzioni, politica, associazioni di categoria e operatori del settore per avanzare proposte concrete sul diritto alla casa, tema che riguarda famiglie, giovani e ceto medio e che rappresenta una delle grandi questioni sociali del nostro tempo. Gli italiani chiedono meno polemiche e più soluzioni. È su questo terreno che l’Udc intende continuare a dare il proprio contributo all’interno della coalizione di centrodestra, con lo spirito di chi vuole costruire e non dividere”, conclude De Poli.