Oggi in Senato ho promosso una conferenza stampa dedicata a un tema che considero centrale per il futuro del Paese: la riforma delle locazioni e il diritto alla casa.
Garantire il diritto all’abitare significa dare concretezza a un principio riconosciuto dalla nostra Costituzione come fondamentale per una vita dignitosa.
Per questo ritengo che la casa non sia semplicemente un bene materiale, ma una vera infrastruttura sociale ed economica.
Nei prossimi dieci anni in Italia serviranno circa 700.000 alloggi accessibili, soprattutto per quel ceto medio che oggi si trova schiacciato tra l’impossibilità di accedere all’edilizia popolare e la difficoltà di sostenere affitti elevati o mutui sempre più onerosi.
Accolgo positivamente l’annuncio del Governo sul Piano Casa per la realizzazione di 100.000 nuovi alloggi nei prossimi dieci anni.
Ma sono convinto che, per essere davvero efficace, questo intervento debba essere accompagnato da riforme strutturali sul mercato delle locazioni.
Oggi in Italia ci sono 8,5 milioni di abitazioni vuote.
Un dato enorme, che ci dice chiaramente una cosa: molti proprietari preferiscono lasciare sfitti i propri immobili perché non si sentono sufficientemente tutelati.
Secondo il Censis, l’82% dei proprietari non affitta per paura di non riuscire a rientrare in possesso dell’immobile in caso di morosità.
È qui che bisogna intervenire.
Le proposte che ho presentato
Riforma degli sfratti: tempi più rapidi e certi
Con il DDL 774 proponiamo di accelerare le procedure di rilascio degli immobili attraverso:
- dimezzamento dei tempi per fissare l’esecuzione dello sfratto, da 6 a 3 mesi;
- conclusione dell’esecuzione forzata entro 4 mesi;
- sanzioni economiche per ogni giorno di ritardo.
Serve dare ai proprietari tempi certi, contrastare gli abusi e riportare sul mercato migliaia di immobili oggi inutilizzati.
Cedolare secca al 21% per gli immobili commerciali
Con il DDL 828 proponiamo la reintroduzione della cedolare secca al 21% sugli immobili commerciali.
Una misura necessaria per contrastare la desertificazione commerciale delle nostre città, rilanciare i negozi di prossimità e ridare vitalità ai centri storici.
Chiarezza sulla cedolare secca al 10%
Con il DDL 775 chiediamo di chiarire definitivamente che la cedolare secca al 10% debba essere applicata in base alla destinazione abitativa dell’immobile e non al soggetto che sottoscrive il contratto.
Una norma di buon senso per superare le attuali contraddizioni interpretative e dare certezza ai piccoli proprietari.
La casa torni al centro della politica
Le politiche abitative richiedono visione, stabilità e coraggio riformatore.
La casa riguarda famiglie, giovani, lavoratori, imprese, territori.
Con queste proposte vogliamo offrire un contributo concreto alle politiche abitative del centrodestra.
Rimettere la casa al centro significa rimettere al centro le persone.
INTERVISTE
INTERVISTA SENATO TV
INTERVISTA SOCIAL SENATORE DE POLI
CONFERENZA STAMPA
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