14/09/2025 Roma, Festa Nazionale UDC, nella foto Antonio De Poli
Il Senatore risponde alla proposta di Confcommercio Padova: 1200 le attività commerciali interessate
“L’UDC Unione di centro mette al centro dell’agenda politica la casa e lo fa con alcune proposte di legge concrete in Parlamento. Una di queste riguarda la reintroduzione della cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali, auspicata di recente da Silvia Dell’Uomo (presidente degli agenti immobili di Confcommercio Padova) e dal presidente regionale Patrizio Bertin”. Lo afferma il senatore UDC Antonio De Poli che aggiunge: “Oggi assistiamo a un paradosso che non possiamo ignorare. Mentre cresce la difficoltà di accesso alla casa per giovani, famiglie e ceto medio, milioni di immobili restano inutilizzati. Secondo i dati ufficiali, in Italia ci sono 8,5 milioni di case sfitte o inutilizzate. Dobbiamo aumentare l’offerta abitativa e dare risposte, attraverso una seria riforma delle locazioni”, aggiunge De Poli che, di recente, a Roma, ha promosso gli Stati generali dell’Abitare, a cui ha partecipato, fra gli altri, anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. “La casa non può essere terreno di scontro ideologico. Come Udc, proponiamo misure concrete e coraggiose: cedolare secca al 10 per cento sul canone concordato in tutta Italia, cedolare secca al 21 per cento per gli immobili, tempi certi per gli sfratti. Se vogliamo rimettere sul mercato gli immobili inutilizzati, c’è bisogno di una fiscalità che premi chi rimette immobili sul mercato, invece di lasciarli vuoti”, è il ragionamento di De Poli secondo cui “l’incertezza normativa e la crescente sfiducia scoraggiano molti proprietari dal mettere sul mercato i propri immobili”. “Il Piano Casa del Governo – conclude – apre una nuova fase ma ora bisogna avere il coraggio di andare fino in fondo. Serve un patto di responsabilità fra istituzioni, proprietari, imprese e famiglie: solo creando condizioni favorevoli agli investimenti, garantendo regole certi e semplice e riducendo il peso fiscale, possiamo aumentare l’offerta abitativa e avere gli strumenti per dare risposte a cittadini, lavoratori e imprese”.