
Care Amiche, Cari Amici,
L’energia resta una delle grandi sfide economiche e sociali del nostro tempo. Famiglie e imprese continuano a fare i conti con il peso delle bollette e con le conseguenze delle tensioni internazionali sul costo delle materie prime. In questo quadro il Governo è intervenuto con misure emergenziali ma anche con una strategia di medio periodo che punta a rafforzare la sicurezza energetica del Paese.
Con il Decreto Bollette 2026 sono stati stanziati circa 5 miliardi di euro per sostenere cittadini e imprese. Per le famiglie è previsto un contributo straordinario che, sommato al bonus sociale elettrico, porta il sostegno fino a 315 euro per i nuclei più fragili. Parallelamente sono stati ridotti alcuni oneri sulle bollette del gas per le imprese e incentivati i contratti a lungo termine legati alle energie rinnovabili, con l’obiettivo di dare maggiore stabilità ai costi energetici.
Accanto agli interventi immediati, il Governo guarda anche al futuro con una strategia che punta alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e alla discussione sul ritorno del nucleare nella pianificazione energetica nazionale.
Sul fronte carburanti prosegue inoltre il percorso avviato con il Ddl Carburanti e con la proroga fino al 22 maggio delle misure temporanee sulle accise. Il taglio differenziato tra benzina e diesel punta a contenere l’impatto dei rincari sui consumatori e sulle attività produttive, accompagnando al tempo stesso un percorso di riallineamento strutturale della fiscalità energetica.
La priorità oggi deve essere chiara: garantire energia a costi sostenibili, sostenere la competitività delle imprese e proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, rafforzando al tempo stesso l’autonomia energetica dell’Italia.
EUROPA, ECONOMIA E CENTRODESTRA. OSPITE A “DI BELLA SUL 28” SU TV2000
Mercoledì sera sono stato ospite della trasmissione “Di Bella sul 28” su TV2000 per parlare di Europa, politica internazionale, economia e del ruolo del Centro nel centrodestra.
Nel corso del confronto ho ribadito la necessità di costruire un’Europa più forte e unita, capace di affrontare con maggiore determinazione le sfide legate alla sicurezza, all’energia e ai conflitti internazionali.
Abbiamo affrontato anche i temi del caro energia, dei rincari e delle misure a sostegno di famiglie e imprese, sottolineando l’importanza di interventi concreti sia a livello nazionale che europeo.
Un passaggio importante è stato dedicato inoltre al valore di un’area moderata forte, fondata su equilibrio, responsabilità, ascolto del territorio e vicinanza ai cittadini.
VOGHERA RIPARTE DAL CENTRO: UNA SERATA DI PARTECIPAZIONE E IMPEGNO CIVICO

Venerdì ho partecipato alla presentazione della lista UDC per le prossime elezioni comunali di Voghera, un momento che è andato ben oltre la normale attività politica.
Alla Sala Zonca c’erano centinaia di persone: famiglie, giovani, professionisti, cittadini di ogni età. Una partecipazione calorosa, autentica, che ha riempito la sala e ha dato il segno di una comunità viva.
Quella presenza così numerosa mi ha confermato una convinzione profonda: quando la politica si avvicina davvero alle persone, quando ascolta e propone figure credibili e competenti, le comunità rispondono. E Voghera ha risposto con forza.
La lista che abbiamo presentato è fatta di donne e uomini seri, radicati nel territorio, capaci di leggere i bisogni reali della città. È il tipo di classe dirigente locale di cui il Paese ha bisogno: concreta, preparata, responsabile.
Come Segretario Nazionale dell’UDC, sono orgoglioso del lavoro costruito qui. Una comunità politica coesa, fondata sui valori del centro democratico, che sceglie di mettersi al servizio della propria città.
Voghera ha voglia di tornare protagonista. E l’UDC c’è, con le persone e con i valori.

97° ADUNATA ALPINI A GENOVA. FARO PER IL FUTURO

Ogni anno le penne nere sanno fare qualcosa di straordinario: trasformare una città italiana in un palcoscenico di storia, memoria e orgoglio nazionale.
La 97ª Adunata Nazionale Alpini, che si è tenuta a Genova, ha confermato ancora una volta quanto questo appuntamento sia qualcosa di più di una sfilata — è un rito collettivo che parla di valori profondi, quelli che resistono al tempo e che tengono insieme un Paese.
Un pensiero va sempre, in questi momenti, a tutti i soldati italiani e al loro sacrificio. Chi sfila oggi porta sulle spalle l’onore di chi ha combattuto sulle vette delle Alpi, di chi ha ricostruito comunità nel dopoguerra, di chi ha tenuto in piedi un’Italia difficile.
Marciare insieme, sotto lo stesso cappello con la penna nera, significa riconoscersi parte di qualcosa che supera il singolo e la singola generazione.
Un grazie sentito al Presidente dell’ANA, Sebastiano Favero, e a tutti gli organizzatori per un evento così straordinario.
SICUREZZA A VENEZIA: CRITICITÀ EVIDENTI, STRATEGIE POSSIBILI

Venerdì ho partecipato a Mestre a un convegno organizzato dall’Unione di Centro sulla sicurezza urbana — un confronto serio, diretto, lontano dai soliti discorsi di facciata. Si è parlato di dati, di criticità concrete, di strumenti che i Comuni hanno e spesso non usano.
La mia convinzione è chiara: la sicurezza non è solo una questione tecnica, delegata alle forze dell’ordine. È prima di tutto una scelta politica e amministrativa. Un Comune che investe in illuminazione pubblica, videosorveglianza, polizia locale e politiche sociali che aggrediscono il disagio alla radice sta già facendo politica della sicurezza. Venezia, con le sue peculiarità — il centro storico, la terraferma, le isole — ha bisogno di un approccio integrato e calibrato sulle sue specificità.
Nel mio intervento ho indicato le leve concrete a disposizione dell’amministrazione: potenziare la polizia locale, investire nella videosorveglianza intelligente, coordinare in modo strutturato i rapporti con le forze dell’ordine statali, agire sulle cause profonde del degrado urbano, e ascoltare commercianti, residenti e comitati di quartiere. Con Simone Venturini sindaco, Venezia potrà finalmente avere la risposta concreta che merita.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE. A PERNUMIA A SOSTEGNO DI MARCO MONTIN

Domenica sera al Parco Villa Maldura di Pernumia per la festa di fine campagna elettorale di Marco Montin e della sua lista civica Futuro Impegno Solidarietà. Un pomeriggio di comunità vera, di persone che si ritrovano attorno a un progetto condiviso — e si vede la differenza rispetto alla politica degli slogan.
Marco ha alle spalle cinque anni di amministrazione seria e concreta: ha ascoltato i cittadini, lavorato con continuità, costruito qualcosa che duri. Non è scontato, e non è poco.
Il programma che porta avanti guarda lontano: un paese più bello, più solidale, più connesso, attento all’ambiente e aperto alle opportunità del futuro. Parole che non restano su un manifesto, perché chi è in lista le ha già dimostrate con i fatti.
Per questo lo sostengo. Pernumia merita continuità e visione, e Marco Montin è la persona giusta per guidarla.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE. A CASTELFRANCO VENETO LA SCELTA GIUSTA È POZZOBON

A Castelfranco Veneto, alla Biblioteca Comunale, sabato ho partecipato all’incontro pubblico dal titolo “Una città a misura di famiglia”, promosso nell’ambito della candidatura a Sindaco di Luca Pozzobon.
Un appuntamento che ho voluto vivere non solo come momento di campagna, ma come occasione di riflessione autentica su uno dei temi che considero prioritari: la famiglia come pilastro della società e della politica.
Nel mio intervento ho ribadito un concetto che porto avanti da anni: sostenere le famiglie non è una scelta ideologica, è una scelta di buon governo. In un Paese che invecchia, che fatica a fare figli, che vede crescere la solitudine e la fragilità sociale, rimettere la famiglia al centro dell’agenda politica è semplicemente necessario.
Non basta celebrarla nelle ricorrenze. Servono politiche concrete: sostegno alla genitorialità, servizi accessibili, misure che rendano compatibile il lavoro con la vita familiare. Servono comuni, regioni e Stato che parlino la stessa lingua.
Castelfranco Veneto può essere un esempio virtuoso. Con la giusta guida e la giusta visione, può diventare davvero una città a misura di famiglia — e di futuro.

Conosco Luca Pozzobon. Ne conosco la serietà, la preparazione e l’attaccamento sincero a questa città. Non è un candidato calato dall’alto: è un uomo del territorio, che Castelfranco la conosce e la ama, che ha costruito il suo impegno civico con pazienza e con rispetto per le persone.
Castelfranco Veneto è una città ricca di storia, di identità e di potenzialità. Merita un sindaco all’altezza di tutto questo. Merita qualcuno che sappia amministrare con visione e con concretezza, che metta i cittadini al centro delle proprie scelte.
Io credo che Luca Pozzobon sia quella persona. E oggi sono qui per dirlo apertamente, con convinzione.
La politica che mi ha sempre appassionato è questa: fatta di presenza, di ascolto e di scelte coraggiose. Quella che non si esaurisce nei palazzi, ma che scende nelle piazze, che incontra la gente, che costruisce fiducia giorno dopo giorno.
SUL TERRITORIO

Ci sono realtà che lavorano in silenzio, ogni giorno, senza cercare i riflettori. La Fondazione OIC – Opera Immacolata Concezione Onlus è una di queste. Settant’anni di attività, sabato pomeriggio abbiamo celebrato questo traguardo straordinario alla Festa di Primavera al Centro Servizi OIC Giovanni Botton di Carmignano di Brenta.
Settant’anni in cui la Fondazione ha costruito un modello di cura che va ben oltre l’assistenza: un luogo dove la longevità è vissuta come risorsa, dove ogni ospite è una persona con la propria storia e la propria dignità, dove la cura diventa relazione e la relazione diventa comunità.
È esattamente il tipo di terzo settore in cui credo: quello che non sostituisce lo Stato, ma lo completa; quello che non gestisce la fragilità, ma la accoglie e la valorizza. Buon compleanno, Fondazione OIC. E grazie per tutto quello che fate ogni giorno.

Venerdì scorso ho partecipato all’inaugurazione della riqualificazione del complesso residenziale di Via Santa Francesca Cabrini, nel cuore dell’Arcella. Un intervento importante, realizzato da ATER Padova e Comune grazie ai fondi PNRR – PINQuA, che ha restituito alla città 10 palazzine completamente rinnovate e 64 alloggi sociali. Un investimento da 8,5 milioni di euro che dà risposte concrete a uno dei quartieri più popolosi e più sotto pressione sul fronte abitativo.
Non è stata solo una cerimonia: è stato il segnale che questo quartiere è stato ascoltato. Le palazzine tornano a essere luoghi dignitosi, sicuri, energeticamente efficienti. E soprattutto tornano a essere una possibilità reale per famiglie che da anni aspettano una casa.
In un mercato immobiliare sempre più inaccessibile, la casa pubblica non è un retaggio del passato: è uno strumento moderno di coesione sociale. Quanto fatto in Via Cabrini — rigenerazione, qualità urbana, attenzione ai bisogni — è il modello che dovremmo replicare ovunque, non l’eccezione
BANDI E FINANZIAMENTI DALLA REGIONE VENETO
Sono disponibili nuove opportunità di finanziamento promosse dalla Regione Veneto a sostegno di imprese, enti locali e realtà del territorio.
Si tratta di strumenti concreti per favorire sviluppo, innovazione e crescita economica.
Consulta tutti i bandi attivi e le modalità di partecipazione

ELECTROLUX, DIFENDERE LAVORO E TERRITORI: PRIORITÀ A OCCUPAZIONE E DIALOGO
La vertenza Electrolux non riguarda soltanto numeri e bilanci industriali. Riguarda il futuro di centinaia di lavoratori, delle loro famiglie e di interi territori che negli anni hanno costruito competenze, occupazione e sviluppo attorno a questi stabilimenti.
Nelle Marche, a Cerreto d’Esi, il piano annunciato dall’azienda mette a rischio circa 170 posti di lavoro con la prospettiva della chiusura dello stabilimento entro la fine dell’anno. In Veneto, anche il sito di Susegana guarda con forte preoccupazione agli effetti del piano industriale che coinvolge complessivamente circa 1.700 lavoratori in Italia.
In momenti come questi è fondamentale che istituzioni, Regioni e parti sociali facciano fronte comune per difendere il lavoro e mantenere aperto un confronto serio con l’azienda. La delocalizzazione produttiva non può diventare la risposta automatica alle difficoltà del mercato, soprattutto quando negli anni gli stabilimenti italiani hanno beneficiato di investimenti pubblici, ammortizzatori sociali e professionalità costruite sul territorio.
Occorre lavorare per salvaguardare l’occupazione, tutelare il tessuto produttivo e garantire prospettive industriali credibili. Dietro ogni posto di lavoro ci sono persone, famiglie e comunità che chiedono certezze.

Università “Link Campus University”. Concorso per 92 ricercatori
AST di Lecco. Concorso per 60 infermieri
Azienda Zero di Padova. 165 posti di dirigente medico
Comune di Chiampo (VI). 1 posto di Collaboratore tecnico
Comune di Eraclea (VE). 2 posti di Ausiliario del Traffico
Istituto Servizi Assistenziali “Cima Colbacchini”, Bassano del Grappa (VI). 2 posti di Manutentore
Comune di Sarcedo (VI). 1 posto di operatore esperto
Comune di Auronzo di Cadore (BL). 1 posto di Istruttore Tecnico
Comune di San Michele al Tagliamento (VE). 2 posti di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di San Martino di Lupari (PD). 1 posto di Istruttore Amministrativo contabile
Comune di Martellago (VE). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Roncade (TV). 1 posto di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Roncade (TV). 2 posti di Istruttore Amministrativo Contabile
Comune di Ponzano Veneto (TV). 1 posto di funzionario amministrativo contabile
Comune di Fara Vicentino (VI). 1 posto di funzionario tecnico
Comune di Cavallino Treporti (VE). 1 posto di educatore di asilo nido
Comune di Due Carrare (PD). 1 posto di funzionario tecnico
Istituto Assistenza Anziani, Verona. 1 incarico di dirigente della ragioneria
Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per posti di Infermiere
Azienda ULSS n. 3 Serenissima, Venezia. 1 posto di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. Selezione 1 posto di Logopedista
Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). 1 posto di infermiere
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. 1 posto di Ostetrica
Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, Belluno. 1 posto per Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
Provincia di Treviso. 1 posto di Collaboratore Servizi Generali
Comune di Vittorio Veneto (TV). Formazione degli elenchi candidati supplenze educatore asilo nido
Macerata. 1 posto per installatori di infissi e serramenta
Ascoli. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Fermo. 1 posto per operai addetti ai servizi di igiene e pulizia
Macerata. 1 posto per personale non qualificato nei servizi di ristorazione
Ancona. 1 posto di Junior Environment & Permitting Engineering
Pesaro. 1 posto per addetti all’assistenza personale
Pesaro. 2 posti di addetto agli stiratoi per capi confezionati
Macerata. 1 posto per artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni artigianali casearie
Jesi. 1 posto di autista di taxi
Tolentino. 1 posto per commessi delle vendite al minuto
Pesaro. 1 posto per conduttori di macchinari per rilegatura di libri e assimilati
Fermo. 1 posto per confezionatori di calzature
Pesaro. 2 posti per confezionatori di capi di abbigliamento
Macerata. 1 posto per contabile
Ascoli. 2 posti di cuochi in alberghi e ristoranti
Fermo. 1 posto per macellai e abbattitori di animali
Fano. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Ascoli. 1 posto per operatori della cura estetica
Ascoli. 1 posto per pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali
Vi ringrazio per l’attenzione
Buon proseguimento,
Antonio