
Care Amiche, Cari Amici,
il costo dell’energia non è una questione astratta. Entra ogni giorno nelle case delle famiglie, nei bilanci delle imprese e nei costi di chi produce, trasporta e lavora.
Per questo considero importanti i segnali arrivati in questi giorni sul fronte dei carburanti. Il Governo ha aperto un confronto con gli operatori del settore per contenere i prezzi e oggi iniziamo a vedere i primi risultati concreti.
Eni ha annunciato uno sconto del 20% sui carburanti destinati all’agricoltura e alla pesca e IP ha scelto di muoversi nella stessa direzione. È la dimostrazione che il dialogo promosso dal Governo con le compagnie può produrre risposte immediate per famiglie e imprese.
Ora è importante che questa strada prosegua e che anche altri operatori facciano la propria parte.
Quando diminuisce il costo del carburante per un agricoltore o per un pescatore, infatti, non stiamo aiutando soltanto una singola attività. Il prezzo dell’energia attraversa tutta la filiera: dal trattore che lavora nei campi al peschereccio che esce in mare, dalla trasformazione al trasporto, fino ai prodotti che arrivano sulle nostre tavole.
Ridurre questi costi significa lasciare più risorse alle imprese per produrre, investire e difendere l’occupazione. E significa contribuire a contenere gli aumenti che, alla fine della filiera, rischiano inevitabilmente di ricadere sulle famiglie.
Come UDC sosteniamo l’azione del Governo su questo fronte perché la priorità deve essere difendere il ceto medio, le famiglie e le imprese che costituiscono il baricentro economico e sociale del Paese.
Ma sappiamo anche che le risposte all’emergenza, per quanto necessarie, non bastano. Accanto agli interventi immediati, il Governo sta portando avanti una battaglia più ampia sul fronte energetico, anche in EuropaDobbiamo rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, aumentare la nostra capacità produttiva e di raffinazione e ridurre la vulnerabilità del nostro sistema economico di fronte alle crisi internazionali.
È una sfida che riguarda direttamente la competitività dell’Italia e il potere d’acquisto delle famiglie. Per questo responsabilità sui conti e sostegno all’economia reale devono camminare insieme.
La direzione è chiara: continuare il lavoro avviato dal Governo, sostenere chi produce e chi lavora e proteggere le famiglie dagli effetti dell’aumento dei costi energetici.
Dal produttore fino alle famiglie, difendere l’economia reale significa difendere l’Italia.

CASA: NON BASTA RIQUALIFICARE, DOBBIAMO RIMETTERE GLI IMMOBILI SUL MERCATO
In vista della prossima Manovra, il tema della casa deve trovare uno spazio centrale. L’ipotesi di riportare al 65% l’ecobonus per le prime case va nella direzione giusta, perché sostenere le famiglie che investono sulla propria abitazione significa tutelare il patrimonio immobiliare e favorire la riqualificazione delle nostre città.
Ma la Manovra deve fare anche un passo ulteriore: non basta intervenire sugli immobili già abitati, dobbiamo creare le condizioni per rimettere sul mercato quelli che oggi restano vuoti o inutilizzati.
Anche sugli affitti brevi servono equilibrio, regole e controlli, evitando però nuovi vincoli generalizzati sui proprietari. La crisi abitativa non si risolve amministrando la scarsità, ma aumentando l’offerta e rendendo più semplice e sicuro affittare.
Per questo, come UDC, nel confronto sulla prossima Manovra sosteniamo proposte concrete: estendere la cedolare secca nelle locazioni abitative quando l’inquilino è un’impresa o un professionista, garantire tempi più certi nel rilascio degli immobili e introdurre la cedolare secca al 21% per negozi e uffici.
La casa deve essere una delle priorità della prossima Manovra: più offerta, più sicurezza per chi affitta e più opportunità per famiglie, giovani e imprese.

CAREGIVER FAMILIARI, DAL VENETO UN SEGNALE IMPORTANTE: ORA AVANTI ANCHE A LIVELLO NAZIONALE
In Veneto è stato compiuto un passo importante sul fronte del riconoscimento dei caregiver familiari. Il 29 settembre il Consiglio regionale ha approvato la legge che riconosce e valorizza il ruolo di chi, ogni giorno e spesso gratuitamente, assiste un familiare anziano, con disabilità o non autosufficiente, inserendo il caregiver nella rete regionale dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari. Il provvedimento ha raccolto un consenso molto ampio in Aula.
È un tema che riguarda concretamente migliaia di famiglie venete. Prendersi cura di una persona cara significa spesso conciliare assistenza, lavoro, responsabilità familiari e una quotidianità molto impegnativa. Per questo considero importante che le istituzioni riconoscano il valore sociale dell’attività di cura e rafforzino l’integrazione tra sanità e politiche sociali, evitando che il peso della non autosufficienza ricada esclusivamente sulle famiglie.
Il Veneto ha quindi indicato una strada che ora deve trovare un quadro nazionale. Alla Camera è infatti in corso l’esame del disegno di legge del Governo “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari”, promosso dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Il testo punta a definire la figura del caregiver familiare e a inserirla stabilmente nella rete dei servizi e delle misure di sostegno.
Nei giorni scorsi ho auspicato che anche in Parlamento si possa costruire una convergenza ampia, sul modello di quanto avvenuto in Veneto. Per l’UDC il sostegno ai caregiver è una questione che riguarda la centralità della persona, della famiglia e della solidarietà. L’obiettivo deve essere arrivare a strumenti concreti capaci di accompagnare chi assiste e, allo stesso tempo, garantire una presa in carico sempre più integrata delle persone non autosufficienti.
CARO-ENERGIA, TUTELARE I BILANCI DEI COMUNI E I SERVIZI AI CITTADINI
Il caro-energia sta tornando a pesare sui bilanci dei Comuni veneti. Il presidente di ANCI Veneto e sindaco di Treviso, Mario Conte, ha richiamato l’attenzione sull’aumento dei costi e sulle conseguenze che, a parità di trasferimenti, potrebbero determinarsi per gli equilibri finanziari degli enti locali. A Treviso, ad esempio, l’amministrazione ha già indicato la necessità di preservare in primo luogo la spesa sociale, anche valutando eventuali rimodulazioni di altri interventi.
È una questione che riguarda direttamente i cittadini. I Comuni rappresentano il livello istituzionale più vicino alle nostre comunità e garantiscono ogni giorno servizi sociali, scuole, illuminazione pubblica, manutenzioni e numerose altre attività essenziali. Un aumento consistente delle bollette energetiche rischia quindi di ridurre le risorse disponibili per questi servizi.
Per questo ho posto il tema anche in vista della prossima Manovra, chiedendo che venga valutata l’introduzione di strumenti di sostegno rivolti agli enti locali maggiormente esposti all’incremento dei costi energetici. L’obiettivo è consentire ai Comuni che hanno amministrato con equilibrio e responsabilità di continuare a garantire i servizi senza scaricare gli aumenti sulle comunità.
Parallelamente, il Veneto sta portando avanti anche interventi di carattere strutturale sul fronte energetico: a settembre la Regione ha approvato la prosecuzione delle attività per sostenere la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, coinvolgendo Province, Città Metropolitana di Venezia e Veneto Innovazione.
Affrontare il caro-energia significa quindi intervenire nell’immediato sui bilanci degli enti locali e, allo stesso tempo, lavorare su soluzioni capaci di ridurre nel tempo la vulnerabilità energetica dei nostri territori.
PARLANO DI NOI: I GIOVANI CHIEDONO SERIETÀ ALLA POLITICA
In questi giorni ho avuto il piacere di raccontare, in un’intervista a La Voce del Veneto Orientale, alcuni passaggi del mio percorso politico e soprattutto la mia idea di politica: una politica concreta, capace di ascoltare e di stare in mezzo alle persone.
Un tema a cui tengo particolarmente è quello dei giovani. Alla nostra Festa nazionale UDC ne abbiamo incontrati tanti e il messaggio che arriva dalle nuove generazioni è molto chiaro: i ragazzi pretendono serietà dalla politica e non amano gli slogan. Per riavvicinarli alla partecipazione servono ascolto, proposte credibili e coerenza. Ai giovani che vogliono impegnarsi dico sempre di non rinunciare ai propri sogni: la politica ha bisogno della loro energia, delle loro idee e del loro entusiasmo.
Nell’intervista abbiamo parlato anche del ruolo del Centro, dell’identità dell’UDC, della mia esperienza nelle istituzioni italiane ed europee e delle priorità sulle quali continuare a lavorare: famiglie, giovani e lavoro, ceto medio, imprese, anziani, persone non autosufficienti e persone con disabilità. È questa la politica in cui credo: meno slogan e più risposte concrete alle comunità e ai territori. LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA

SUL TERRITORIO

Martedì mattina ho partecipato, a Padova, allaSanta Messa in occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, celebrata da S.E. Mons. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova, presso il parco antistante la Chiesa di San Carlo Borromeo all’Arcella.
È stata un’occasione importante per esprimere gratitudine alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, che ogni giorno svolgono il proprio servizio con professionalità, coraggio e senso del dovere, garantendo sicurezza e vicinanza alle nostre comunità.
Un pensiero riconoscente va anche a coloro che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e alle loro famiglie, che custodiscono il peso e il valore del loro sacrificio.
Ringrazio il Questore di Padova Marco Odorisio per l’invito e per questo significativo momento di condivisione.

La Transumanza è tornata a Camazzole!
Una bellissima giornata di partecipazione e comunità, nel segno di una tradizione che racconta il profondo legame tra uomo, natura e animali e che affonda le proprie radici nella storia rurale e agricola del nostro territorio.
La Transumanza non è soltanto un momento di festa: è un’occasione per riscoprire saperi, mestieri e valori che hanno contribuito a costruire l’identità delle nostre terre e che ancora oggi meritano di essere custoditi e tramandati alle nuove generazioni.
Tanta partecipazione lungo il percorso e al Parco dei Sapori, tra prodotti del territorio, gastronomia e momenti dedicati alle famiglie.
Un sentito grazie alla Pro Loco Camazzole APS, per il grande lavoro organizzativo, e all’Azienda Agricola della famiglia Marini, protagonista della Transumanza e custode di questa importante tradizione.
Grazie, ancora una volta, allo straordinario mondo del volontariato e delle Pro Loco: vera anima delle nostre comunità, capace di mantenere vive le nostre radici e di trasformarle in occasioni di incontro e condivisione.

A Bressanvido, nel Vicentino, ho partecipato insieme al sindaco Luca Franzè alla giornata dedicata alla Transumanza, uno degli appuntamenti più attesi di Transumando.
Una bella occasione per riscoprire una tradizione antica del nostro mondo rurale e il profondo legame tra allevamento, territorio e comunità.
Tra i momenti più significativi, l’arrivo della mandria e il taglio della forma di Asiago più grande d’Italia, oltre 1.300 kg, realizzata dal lavoro di 11 casari con latte di malga.
Un’iniziativa che alla valorizzazione della grande tradizione casearia del territorio unisce anche la solidarietà: il ricavato sarà devoluto in beneficenza alle associazioni del territorio.
Le tante attività organizzate hanno permesso anche alle famiglie e ai più giovani di conoscere da vicino una parte importante della nostra storia.
Tradizioni come questa vanno custodite e valorizzate perché raccontano il lavoro, il sacrificio, il saper fare e il rapporto con la terra che hanno contribuito a costruire l’identità dei nostri territori.
Grazie agli organizzatori e a tutti i volontari che rendono possibile questa grande festa di comunità.

Ho partecipato, nella splendida cornice dell’Abbazia di Praglia, alla 26ª Festa Provinciale delle Pro Loco Padovane, un appuntamento che ha riunito le 96 Pro Loco della provincia di Padova.
È stata una bella occasione di incontro e confronto con tante persone che ogni giorno dedicano tempo ed energie alla promozione dei nostri paesi, delle tradizioni, della cultura e delle eccellenze locali.
Nel corso della mattinata è stato presentato il progetto “Gioielli Padovani 2026 – Coltivare la bellezza: viaggio tra arte e sapori”, dedicato alla valorizzazione del territorio padovano attraverso arte, cultura, prodotti enogastronomici e iniziative rivolte anche alle famiglie.
Particolarmente significativo anche il convegno “Coltivare il bene comune: la forza del volontariato”, un titolo che racchiude bene il ruolo fondamentale svolto dalle Pro Loco.
Le Pro Loco sono infatti un presidio prezioso per i nostri territori. Dietro ogni sagra, manifestazione, iniziativa culturale o progetto di valorizzazione locale ci sono volontari che custodiscono identità, tradizioni e relazioni tra le persone.
Un grazie a UNPLI Padova e a tutti i volontari delle Pro Loco padovane per il lavoro che portano avanti ogni giorno con passione e spirito di servizio.

In Prato della Valle si è tenuta la Festa Provinciale del Volontariato di Padova, che ha riunito tantissime persone e oltre 300 associazioni del territorio.
Una giornata dedicata a chi, ogni giorno, sceglie di mettere tempo, energie e competenze al servizio degli altri. Il volontariato è una delle grandi ricchezze delle nostre comunità: significa solidarietà, vicinanza, inclusione e attenzione concreta alle persone più fragili.
Particolarmente significativo anche il momento dedicato alla Pace, con l’arrivo a Padova della Lampada della Pace di Assisi, impegnata in un Giro d’Italia promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani insieme alla Fondazione Perugia Assisi.
A portare la Lampada in Prato della Valle è stato un corteo di 100 alunni della scuola primaria “Daniele Manin”. Un’immagine dal forte valore simbolico: proprio i più giovani rappresentano la speranza di un futuro senza guerre e violenze, fondato sul dialogo, sulla fraternità e sulla solidarietà tra i popoli.
Grazie a tutte le associazioni e ai volontari che, spesso lontano dai riflettori, con il loro impegno quotidiano rendono il nostro territorio più solidale, più attento e più umano.

Domenica ho partecipato a Padova, presso la Fondazione Opera Immacolata Concezione, al Festival della Longevità, dedicato al tema “La bottega dei Mestieri: intelligenza artigiana come generatrice di valore per la comunità”.
Vivere più a lungo, ma soprattutto vivere bene. È da questa consapevolezza che nasce una riflessione sempre più importante sull’invecchiamento attivo, sulla salute, sulla silver economy, sulle reti di comunità e sul valore dell’esperienza.
Ho portato il mio saluto istituzionale in una mattinata di confronto che ha messo al centro anche le competenze artigiane e il saper fare, un patrimonio che non deve andare disperso. Esperienza, professionalità e conoscenze costruite in tanti anni di lavoro possono continuare a generare valore e, soprattutto, devono essere trasmesse alle nuove generazioni.
Particolarmente significativo il momento conclusivo con la consegna degli attestati di Maestro Artigiano, un riconoscimento al percorso professionale, alle competenze e alla capacità di custodire e tramandare un sapere che rappresenta una risorsa preziosa per le nostre comunità.
Dobbiamo creare sempre più occasioni di incontro tra generazioni, perché longevità significa anche mettere l’esperienza al servizio del futuro.
Un’iniziativa promossa da ANCoS, insieme ad Anap Padova, Confartigianato Imprese Padova e Fondazione OIC onlus.

A Grantorto con il sindaco Fiorenzo Cappellari alla festa per i 40 anni di Hockey Grantorto, una bella occasione per celebrare quattro decenni di sport, passione e vita associativa.
Dal 1986 a oggi tante generazioni di atleti, dirigenti, allenatori, volontari e famiglie hanno contribuito a costruire e far crescere questa realtà.
Quarant’anni rappresentano molto più di un anniversario: raccontano legami, amicizie e il valore dello sport di base, che nei nostri territori continua a essere un importante luogo di incontro e di crescita per i più giovani.
Complimenti a tutta la famiglia di Hockey Grantorto per questo importante traguardo e grazie a tutti coloro che, in questi quarant’anni, ne hanno scritto la storia.

A Ronchi di Villafranca Padovana ho partecipato alla 2ª edizione della Festa di Solidarietà Marco Bellotto, promossa dall’associazione Il Sorriso di Marco ODV.
Dietro questa giornata c’è una storia di famiglia, ma soprattutto una straordinaria storia di solidarietà. Marco ha 13 anni e convive con una malattia genetica molto rara. Nel 2023, grazie a una raccolta fondi e alla generosità di tante persone, la sua famiglia era riuscita ad avere un pulmino attrezzato, fondamentale per i suoi spostamenti e per la vita di ogni giorno.
Nel settembre 2024, durante l’alluvione, quel mezzo è andato purtroppo distrutto in un sottopasso allagato. Ma attorno a Marco si è rimessa in moto una grande catena di solidarietà che ha consentito di raggiungere un nuovo, importante traguardo: un altro pulmino attrezzato per lui e per la sua famiglia.
Oggi, insieme a papà Tomas, mamma Cristina, alla sorella Sofia, ai volontari dell’associazione e a tante persone che hanno voluto essere presenti, è stato soprattutto un momento per dire grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato.
È questo il volto più bello delle nostre comunità: persone che davanti a una difficoltà non si voltano dall’altra parte, ma scelgono di esserci. Grazie a Il Sorriso di Marco ODV, alla famiglia di Marco, ai volontari e a tutti coloro che hanno trasformato la solidarietà in un aiuto concreto

Sabato a Fontaniva all’inaugurazione della 6ª edizione del Big Truck & Motor Fest, una manifestazione che unisce il mondo dell’autotrasporto e dei motori alla valorizzazione del territorio, dell’associazionismo e della solidarietà.
Camion, mezzi storici, auto, moto e tante iniziative hanno richiamato appassionati, operatori del settore e famiglie.
Particolarmente importante anche l’attenzione dedicata alla dimensione sociale, con il coinvolgimento di associazioni impegnate a favore delle persone con disabilità e degli anziani.
Eventi come questo dimostrano quanto sia importante creare occasioni capaci di mettere insieme imprese, associazioni, volontariato e comunità.
Grazie agli organizzatori, agli espositori e ai tanti volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
BANDI E FINANZIAMENTI DALLA REGIONE VENETO
Sono disponibili nuove opportunità di finanziamento promosse dalla Regione Veneto a sostegno di imprese, enti locali e realtà del territorio.
Si tratta di strumenti concreti per favorire sviluppo, innovazione e crescita economica.
Consulta tutti i bandi attivi e le modalità di partecipazione

MARCHE, 340 MILIONI PER I LAVORI PUBBLICI: PROGRAMMAZIONE E INVESTIMENTI PER IL TERRITORIO
Nelle Marche, la maggioranza di centrodestra che sostiene il presidente Francesco Acquaroli porta avanti una programmazione che punta sugli investimenti e sulle infrastrutture. Il Consiglio regionale ha infatti approvato a maggioranza il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028, predisposto dalla Giunta regionale, con risorse per circa 340 milioni di euro
Il Piano interessa settori fondamentali per il futuro della regione: infrastrutture stradali e mobilità, edilizia sanitaria, difesa del suolo, edifici pubblici e valorizzazione dei beni culturali. Le disponibilità previste ammontano a 61,38 milioni nel 2026, oltre 119 milioni nel 2027 e più di 159 milioni nel 2028. Considerando anche le annualità successive necessarie al completamento delle opere programmate, il quadro complessivo degli investimenti arriva a circa 920 milioni di euro.
È una programmazione che riguarda direttamente la qualità della vita delle comunità marchigiane: dalla sicurezza del territorio alla sanità, dalla mobilità alla tutela e valorizzazione del patrimonio. Governare significa anche programmare oggi le opere che serviranno ai cittadini nei prossimi anni, mettendo a sistema risorse e priorità.
In questo lavoro c’è anche il contributo dell’UDC. Il programma aveva ricevuto il via libera della Commissione Governo del territorio presieduta dal consigliere regionale Luca Marconi, Liste civiche-Udc, prima dell’approdo definitivo in Aula. La presenza dell’UDC all’interno della maggioranza regionale continua così a tradursi in un impegno sui temi concreti dei territori e delle comunità locali.
Le Marche hanno bisogno di istituzioni capaci di guardare avanti, programmare gli interventi e accompagnare lo sviluppo dei territori. È su questa concretezza che, come UDC, vogliamo continuare a dare il nostro contributo all’interno della coalizione di centrodestra.
FONDI EUROPEI, MARCHE PRIME IN ITALIA PER SPESA FSE+: RISORSE CHE DIVENTANO INTERVENTI
Un altro dato significativo arriva dalle Marche sul fronte dell’utilizzo dei fondi europei. Secondo i dati aggiornati al 30 aprile 2026, presentati al Comitato di Sorveglianza sui programmi 2021-2027, la Regione è prima in Italia per avanzamento della spesa del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e terza per impegni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Per il FSE+ la spesa aveva raggiunto il 33,24% della dotazione, a fronte di una media nazionale indicata intorno al 18%. Il programma regionale FSE+ dispone complessivamente di oltre 296 milioni di euro, destinati in particolare a occupazione, istruzione e formazione, inclusione sociale e politiche per i giovani.
È un risultato maturato durante l’amministrazione regionale guidata dal presidente Francesco Acquaroli. La Regione sottolinea anche il lavoro svolto dagli uffici e dalle strutture tecniche nella programmazione e nell’attuazione dei fondi. Tra dicembre e marzo sono stati inoltre riorientati circa 78 milioni di euro del FESR verso investimenti per imprese e tecnologie innovative, aree interne, abitare sociale ed energia.
Dietro queste percentuali ci sono risorse destinate a temi molto concreti: lavoro, formazione, sostegno alle imprese, innovazione, inclusione e opportunità per i giovani. Sul FSE+, ad esempio, oltre 105 milioni sono destinati all’occupazione, circa 95,7 milioni all’inclusione sociale e più di 55 milioni alle politiche per i giovani.
La capacità di utilizzare tempestivamente le risorse disponibili è un elemento importante della programmazione regionale. Per le Marche la sfida dei prossimi mesi sarà tradurre ulteriormente questo avanzamento finanziario in risultati misurabili per famiglie, imprese e territori, verificando l’impatto concreto dei progetti finanziati.

- Concorso per 6 Referendari al Segretariato Generale della Repubblica: pubblicato il Bando 2026
- Consiglio di Stato e Tar. Selezione per 90 unità di personale non dirigenziale
- Concorso dell’Esercito per 14 Sottotenenti 2026, ruolo speciali straordinario: Bando per laureati civili e militari
- Università di Bergamo. 2 posti di ricercatore
- ASMEL: stage retribuiti per neolaureati con sede a Napoli
- Tirocini Comitato Economico e Sociale Europeo: stage a Bruxelles
- Human Rights Watch: tirocini retribuiti all’estero
- Stage Comitato Europeo delle Regioni a Bruxelles
- Aldi Lavora con noi: offerte di lavoro in Italia
- OBI Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Iper Tosano Lavora con noi: offerte di lavoro, come candidarsi
- Falconeri Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Magneti Marelli lavora con noi: posizioni aperte
- PAM Lavora con noi: offerte di lavoro e assunzioni
- Just Eat Lavora con noi: posizioni aperte in Italia
- Ferrari Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- ENEL Lavora con noi: Posizioni aperte e come candidarsi
- Amazon Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- LIDL Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- McDonald’s Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Syngenta Lavora con noi: selezioni in corso
- Ferrero Lavora con noi: posizioni aperte in Italia e all’estero
- Fineco Lavora con noi, offerte di lavoro in Banca
- Coop Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Allianz Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- MD Discount Lavora con noi: selezioni in corso, come candidarsi
- Bosch Lavora con noi
- Sephora lavora con noi
- Lindt lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Abbott Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- MediaWorld Lavora con noi: offerte di lavoro, come candidarsi
- Amplifon Lavora con noi: posizioni aperte in Italia
- Wurth Lavora con noi: opportunità di lavoro
- Unicredit Lavora con noi: selezioni in corso
- Esselunga Lavora con noi
- Fineco Lavora con noi
- GSK Lavora con noi
- Pandora Lavora con noi: posizioni aperte
- Crédit Agricole Cariparma Lavora con noi: posizioni aperte
- Ikea Lavora con noi: Posizioni Aperte
- Banca Sella Lavora con noi: posizioni aperte e consigli utili
- Fincantieri Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- Eni lavora con noi: come candidarsi, consigli utili
- Tigotà Lavora con noi
- Angelini Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- De Longhi Lavora con noi: posizioni aperte
- ENEL Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi
- MSC Crociere Lavora con noi: posizioni aperte
- Autostrade per l’Italia Lavora con noi: selezioni in corso
- Edison Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- McDonald’s Lavora con noi
- Luxottica lavora con noi: posizioni aperte
- Ubisoft Lavora con noi: selezioni in corso
- Victoria’s Secret Lavora con noi: posizioni aperte
- Manutencoop Lavora con noi: selezioni in corso
- PAM Lavora con noi: offerte di lavoro e assunzioni
- Despar Lavora con noi: posizioni aperte
- Italo Treno Lavora con noi: selezioni in corso, come candidarsi
- Poste italiane Lavora con noi
- PayPal Lavora con noi: posizioni aperte in Italia e all’estero
- Clementoni Lavora con noi: Posizioni aperte, come candidarsi
- Valentino Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
- Johnson & Johnson Lavora con noi, come candidarsi
- Croce Verde Padova: concorso per 6 autisti di ambulanza con licenza media
- Azienda ULSS n. 5 Polesana, Rovigo. Avviso pubblico per assunzioni di Ostetriche/Ostetrici
- Azienda ULSS n. 5 Polesana, Rovigo. Avviso pubblico per assunzione di Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro
- Azienda ULSS n. 5 Polesana, Rovigo. Avviso pubblico per assunzione di Assistenti Sanitari
- Azienda ULSS n. 3 Serenissima, Venezia. 1 posto di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
- Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
- Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, San Donà di Piave (VE). Avviso pubblico per posti di Infermiere
- Casa di Riposo “Dott. Umberto e Alice Tassoni”, Cornedo Vicentino (VI). Selezione per per Operatori Socio Sanitari
- Casa di Riposo “San Giovanni Battista”, Montebello Vicentino (VI). Selezione per Infermieri, Fisioterapisti e Logopedisti
- Azienda ULSS n. 8 Berica, Vicenza. Avviso pubblico per assunzione di Infermieri
- Ascoli. 1 posto per Addetti al lavaggio veicoli
- Macerata. 1 posto per Addetti alla contabilità
- Fermo. 1 posto di contabile
- Pesaro. 1 posto per Commessi delle vendite al minuto
- Pesaro. 1 addetto alle pulizie
- Ascoli. 1 posto di segretario amministrativo
- Fermo. 1 posto per segretari amministrativi e tecnici degli affari generali
- Ascoli. 1 posto per addetti al banco nei servizi di ristorazione
- Ascoli. 3 posti per conduttori di carrelli elevatori
- Pesaro. 1 posto per camerieri di albergo
- Ascoli. 1 posto per personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde
- Fermo. 1 posto per segretari amministrativi, archivisti, tecnici degli affari generali e professioni assimilate
- Ascoli. 1 posto per tecnici elettronici
- Pesaro. 1 posto per acconciatori
- Pesaro. 1 posto per addetti alle buste paga
- Ascoli. 1 posto per assemblatori in serie di articoli in legno e in materiali assimilati
- Pesaro. 1 posto per collaboratori domestici e professioni assimilate
- Fabriano. 1 posto per conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in plastica e assimilati
- Macerata. 2 posti di conduttori di macchine utensili automatiche e semiautomatiche industriali
- Ascoli. 6 posti per confezionatori di capi di abbigliamento
Vi ringrazio per l’attenzione
Buon proseguimento,
Antonio