Ho partecipato a Padova, presso la Fondazione Opera Immacolata Concezione, al Festival della Longevità, dedicato quest’anno al tema “La bottega dei Mestieri: intelligenza artigiana come generatrice di valore per la comunità”.
Ho portato il mio saluto istituzionale all’apertura dei lavori insieme ai rappresentanti della Regione Veneto, di ANAP, Confartigianato Padova e della Fondazione OIC.
È stata un’occasione importante per riflettere sul valore dell’esperienza, delle competenze e del sapere artigiano, ma anche sulle nuove sfide legate alla longevità e all’invecchiamento attivo.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati temi come la silver economy, la promozione della longevità in salute e il ruolo delle reti associative di comunità nell’innovazione e nell’organizzazione dei servizi socio-sanitari.
Un passaggio particolarmente significativo è stato quello dedicato alla consegna degli attestati di Maestro Artigiano, riconoscimento delle competenze e del percorso professionale degli artigiani.
Credo che valorizzare l’esperienza delle persone significhi riconoscere un patrimonio di conoscenze che non può andare disperso. Nel mondo dell’artigianato questo valore è ancora più evidente: competenze costruite nel tempo possono essere trasmesse alle nuove generazioni e diventare una risorsa per il futuro.
Allo stesso modo, parlare di longevità significa interrogarsi su come costruire una società capace di accompagnare l’aumento dell’aspettativa di vita con servizi, relazioni e opportunità che permettano alle persone di continuare a essere protagoniste della propria comunità.
Ringrazio gli organizzatori e tutti i relatori che hanno contribuito a questo importante momento di confronto.





