Oggi ho partecipato con piacere alla 25ª edizione della Festa del Cavallo di Legnaro, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della comunità legnarese.
Una festa che, anno dopo anno, ha saputo crescere mantenendo però intatto il suo spirito originario: valorizzare una tradizione radicata nel territorio, creare occasioni di incontro e offrire a cittadini, famiglie e visitatori un momento di convivialità, identità e partecipazione.
La Festa del Cavallo non è soltanto una manifestazione gastronomica o un evento di intrattenimento. È soprattutto una testimonianza concreta della vitalità del nostro tessuto sociale. Dietro ogni appuntamento di questo tipo ci sono settimane di lavoro, organizzazione, passione e disponibilità. Ci sono volontari che donano tempo ed energie, associazioni che si mettono al servizio della comunità, persone che credono nel valore delle tradizioni e nel loro ruolo per tenere unito un territorio.
Per questo desidero rivolgere un ringraziamento sincero alla Pro Loco di Legnaro, agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa 25ª edizione. Le Pro Loco rappresentano un presidio fondamentale per i nostri paesi: custodiscono memoria, promuovono cultura locale, animano le piazze e rendono vive le comunità.
In un tempo in cui spesso si rischia di perdere il legame con le proprie radici, eventi come questo ci ricordano quanto sia importante continuare a investire sul territorio, sulle relazioni e sulla partecipazione. Le feste popolari sono luoghi in cui le generazioni si incontrano, in cui le famiglie ritrovano il piacere dello stare insieme, in cui una comunità si riconosce e si rafforza.
Legnaro, con questa festa, conferma ancora una volta la sua capacità di valorizzare identità, tradizione e spirito comunitario. È da iniziative come queste che passa anche la promozione del nostro Veneto: un Veneto fatto di lavoro, volontariato, cultura locale e grande senso di appartenenza.
Partecipare oggi a questa 25ª edizione è stata quindi un’occasione bella e significativa per ribadire la mia vicinanza a chi ogni giorno si impegna per far vivere il territorio e per mantenere accese le tradizioni delle nostre comunità.
Le tradizioni non appartengono solo al passato: sono una parte viva del nostro presente e una risorsa preziosa per costruire il futuro.



