In occasione dell’80ª Festa della Repubblica, ho avuto l’onore di partecipare in Piazza del Quirinale al grande concerto-spettacolo dedicato agli ottant’anni della nostra Repubblica: un momento di profondo valore istituzionale, culturale e simbolico.
Una serata speciale, nel cuore delle istituzioni italiane, per celebrare il percorso della Repubblica attraverso musica, parole, testimonianze e memoria. Un racconto corale dell’Italia, della sua storia, delle sue ferite, delle sue conquiste e della sua straordinaria capacità di guardare avanti.
Il 2 giugno non è soltanto una ricorrenza nazionale. È il giorno in cui l’Italia rinnova il proprio legame con i valori fondanti della democrazia, della libertà, dell’unità nazionale e della solidarietà. Valori conquistati con sacrificio, difesi nel tempo e affidati oggi alla responsabilità di ciascuno di noi.
Ottant’anni di Repubblica significano ottant’anni di partecipazione, diritti, crescita civile e istituzioni democratiche. Una storia preziosa, fatta di conquiste, sfide e speranze, che abbiamo il dovere di custodire e tramandare alle nuove generazioni.
La Piazza del Quirinale, illuminata dai colori del Tricolore, ha offerto l’immagine più bella di un Paese che si ritrova attorno alla propria storia e alle proprie istituzioni. Una comunità nazionale unita, consapevole delle proprie radici e chiamata a costruire il futuro con responsabilità, coraggio e fiducia.
In questa giornata speciale, il pensiero va a tutti coloro che hanno contribuito a costruire un’Italia libera, democratica e unita, e a chi ogni giorno serve il Paese con impegno, dedizione e senso dello Stato.
Buona Festa della Repubblica a tutti.
Viva l’Italia. Viva la Repubblica.





