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Care Amiche, Cari Amici,
i 50 anni del Partito Popolare Europeo rappresentano un passaggio importante per la famiglia politica in cui l’UDC si riconosce con convinzione.
“Liberi, forti e popolari” non è solo lo slogan di questo anniversario, ma il richiamo a una tradizione profonda, che affonda le sue radici nel pensiero di Don Luigi Sturzo e nei valori fondanti dell’Europa: pace, solidarietà, centralità della persona, cooperazione tra i popoli.
Oggi quei valori sono più che mai necessari.
Il contesto internazionale, segnato dalla guerra in Ucraina e da tensioni globali crescenti, impone all’Europa di essere all’altezza delle sfide. Serve un’Unione capace di risposte comuni, a partire dalla gestione della crisi energetica e dalle grandi questioni geopolitiche.
È finito il tempo delle politiche isolate: l’Europa deve parlare con una sola voce.
Per questo è fondamentale rafforzare l’integrazione, superare i limiti decisionali su materie strategiche e costruire un vero pilastro europeo della politica estera e della difesa.
Ma la sfida è anche democratica: avvicinare l’Europa ai cittadini, rafforzarne la legittimazione e valorizzare il suo modello sociale, nel segno della sussidiarietà.
Un’Europa più forte deve essere anche più autorevole nel mondo: autonoma ma non isolata, capace di mantenere salde le proprie alleanze e di affermare con chiarezza la propria visione.
METTERE L’ITALIA AL CENTRO DELL’EUROPA significa contribuire a COSTRUIRE UN’UNIONE FEDELE AI VALORI DEI PADRI FONDATORI e capace di affrontare il futuro con determinazione.
Questa è la responsabilità del Partito Popolare Europeo: rendere l’Europa sempre più concreta, vicina e riconoscibile per i cittadini.
Questa è la nostra responsabilità come UDC.
Ecco perché ho evidenziato e ribadito, ancora una volta, che contro i rincari di bollette e carburanti, un tema per noi prioritario, CI SIA PIÙ FLESSIBILITÀ A BRUXELLES SULLE REGOLE DI BILANCIO PER AFFRONTARE LA CRISI ENERGETICA E SOSTENERE FAMIGLIE E IMPRESE. Non è il momento delle polemiche o di inutili contrapposizioni. È IL MOMENTO DI LAVORARE E DI FARE SQUADRA IN EUROPA PER IL BENE DELL’ITALIA.
DECRETO SICUREZZA: PIÙ TUTELE PER AGENTI E PIÙ STRUMENTI AI COMUNI
Il Parlamento ha approvato in via definitiva il Decreto legge sulla sicurezza, un provvedimento che abbiamo sostenuto nel suo impianto complessivo in quanto contiene importanti novità come le norme sui coltelli, pene più severe per furti in abitazione, stretta sullo spaccio di droga e più tutele contro le aggressioni a personale scolastico e del trasporto pubblico. Sulla norma sui rimpatri, siamo convinti della necessità della sua correzione dopo un attento e approfondito confronto con i rappresentanti dell’Avvocatura.
Come abbiamo sempre detto la sicurezza non è un tema di destra o di sinistra ma è dei cittadini.
Come UDC siamo particolarmente soddisfatti delle misure che riguardano i Comuni per garantire la sicurezza nelle nostre città.
Dopo aver lavorato al rinnovo dei contratti per gli operatori del comparto, con 1,5 miliardi; dopo le 39mila assunzioni tra le Forze di polizia, il triplo rispetto al passato, abbiamo stanziato 19 milioni di euro per le videocamere comunali e 29milioni di euro per il fondo per la Sicurezza urbana.
Fatti concreti, non parole.
DISTRETTO CALZATURE: LE MIE RICHIESTE AL GOVERNO CONTRO LA CRISI
Il manifatturiero marchigiano sta attraversando una fase di grave difficoltà che richiede interventi tempestivi e urgenti per tutelare il tessuto produttivo e i livelli occupazionali del territorio. Nel settore calzaturiero, in particolare, le esportazioni sono in calo del 5,7% nelle Marche, secondo i dati di Confartigianato. Come UDC abbiamo portato in Parlamento e al Governo la voce delle imprese.
L’Italia è il principale polo europeo della calzatura, primo fra i 27 Paesi UE per numero di occupati e con un peso delle micro e piccole imprese del 54%. Purtroppo, il ruolo delle imprese artigiane rischia di essere eroso dal mix di fattori esogeni come crisi energetica, inflazione e concorrenza sleale.
Abbiamo posto la questione al Ministro delle Imprese e del made in Italy, chiedendo in primis di convocare un tavolo di confronto sulla Moda e inoltre di valutare una serie di misure per il rilancio del settore, come strumenti di accesso al credito per le imprese della filiera, incentivi per chi usa materie prime italiane e il rafforzamento degli ammortizzatori sociali per le imprese più esposte alla crisi. LEGGI LA MIA INTERROGAZIONE
ZES: ESTESO IL CREDITO DI IMPOSTA AD AGRICOLTURA E PESCA
Una buona notizia per le Marche e i marchigiani.
Ad auspicarlo erano state i rappresentanti delle categorie nel mondo agricolo e della pesca. Adesso finalmente è arrivata la decisione grazie all’impegno del Centrodestra al Governo: anche le industrie marchigiane di agricoltura e pesca potranno usufruire del credito di imposta.
Tutto questo è stato possibile grazie all’aggiornamento dei modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate.
I ministeri competenti hanno provveduto a risolvere il problema con una decisione amministrativa. Quindi, non è stato necessario intervenire con una nuova norma ad hoc. In questo modo le aziende marchigiane potranno accedere a uno strumento di sostegno agli investimenti e alla competitività. Sappiamo quanto sia fondamentale e importante sostenere il comparto primario che, soprattutto in questo periodo complesso legato alla crisi energetica, sta vivendo già molte difficoltà.

Ministero della Difesa. 6.000 Volontari dell’Esercito
Concorso per 21 orchestrali nella Banda musicale della Polizia Penitenziaria: Bando 2026
ASL Provincia di Bari: concorsi per 63 assunzioni di profili sanitari
Concorso Marina Militare per 105 Guardiamarina, ruoli speciali vari Corpi: Bando 2026
Concorso Allievi Marescialli della Marina Militare 2026 per 286 posti: Bando per diplomati
ENEA: concorsi per 38 diplomati e laureati. Bandi 2026 per Collaboratori e Funzionari
Concorso Allievi Marescialli dell’Esercito 2026 per 140 posti: Bando per diplomati
Concorso Allievi Marescialli dell’Aeronautica 2026 per 300 posti: Bando per diplomati
Azienda ospedaliera ospedali riuniti Villa Sofia. Concorso per 114 infermieri
Ministero della Difesa. Concorso per 105 sottotenenti
Università “Link Campus University”. Concorso per 92 ricercatori
Consiglio di Stato. Concorso per 90 funzionari amministrativi
AST di Lecco. Concorso per 60 infermieri
Azienda Zero di Padova. 165 posti di dirigente medico
Macerata. 1 posto per installatori di infissi e serramenta
Ascoli. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Fermo. 1 posto per operai addetti ai servizi di igiene e pulizia
Macerata. 1 posto per personale non qualificato nei servizi di ristorazione
Ancona. 1 posto di Junior Environment & Permitting Engineering
Pesaro. 1 posto per addetti all’assistenza personale
Pesaro. 2 posti di addetto agli stiratoi per capi confezionati
Macerata. 1 posto per artigiani ed operai specializzati delle lavorazioni artigianali casearie
Jesi. 1 posto di autista di taxi
Tolentino. 1 posto per commessi delle vendite al minuto
Pesaro. 1 posto per conduttori di macchinari per rilegatura di libri e assimilati
Fermo. 1 posto per confezionatori di calzature
Pesaro. 2 posti per confezionatori di capi di abbigliamento
Macerata. 1 posto per contabile
Ascoli. 2 posti di cuochi in alberghi e ristoranti
Fermo. 1 posto per macellai e abbattitori di animali
Fano. 1 posto per meccanici motoristi e riparatori di veicoli a motore
Ascoli. 1 posto per operatori della cura estetica
Ascoli. 1 posto per pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali
Vi ringrazio per l’attenzione
Buon proseguimento,
Antonio